IL TRUFFACUORI

Freud non capiva le femmine (perché gli addetti ai lavori non si offendano, e per non rubare preziose energie al dibattito sulle mignotte e le santarelline, il viennese non sapeva cosa vogliono le donne, il che è esattamente lo stesso). I maschi come categoria dicono di non capire le femmine. I maschi singoli dicono che le femmine proprio non le capiscono (in più della categoria, loro possono scuotere la testa chiedendo complicità ai colleghi di sventura). Basterebbe – se non ascoltare quel che le donne in vena di confidenze dicono, sicure che nessun maschio ne farà mai tesoro – andare ogni tanto a vedere qualche commedia romantica. Va bene anche questa, su uno spaccacoppie professionista, che accetta ingaggi da chiunque, a patto che le donne da liberare siano infelici. A chiamare sono le amiche, le sorelle, chiunque voglia salvare la poveretta da un destino di noia, o semplicemente da una vacanza malriuscita. Gli esperti truffacuori (in francese era “L’arnacoeur”, che viene meglio, essendo l’arnaque una truffa all’americana) prima studiano le abitudini della ragazza in questione. Se adora il gorgonzola di mattina, lo spaccacoppie deve trovarlo gustoso. Facile, basta impersonare quel che la ragazza malfidanzata vorrebbe, per esempio un uomo che la accompagni nei villaggi invece di poltrire in albergo (con altri scopi, era la trama di “L’uomo perfetto” di Luca Lucini, con Riccardo Scamarcio prima della celebrità). Nulla è affidato al caso: siccome la ragazza, oltre a volere le vacanze intelligenti vuole quelle socialmente impegnate (quando si sposerà vorrà un matrimonio solidale, già esiste – e non nel film, a Milano – una Fiera dei matrimoni solidali, gente che invece di spendere soldi in bomboniere compra le zanzariere), Roman Duris mette in scena la sua piccola stangata. Villaggio d’argilla, bambini bendati, volontario che fa le vaccinazioni. A questo punto la ragazza è pronta per lasciare il fidanzato pigro, mentre il truffacuori incassa l’assegno. Non particolarmente cospicuo, visto che un paio di scagnozzi lo seguono e lo minacciano. Il colpo da un milione dovrebbe essere Vanessa Paradis: non recitava da un po’, tanto che avevamo scordato il buchetto tra i denti, ed è completamente fuori allenamento. A parte lo scopo educativo, abbiamo visto commedie meno ripetitive.

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