CYRUS

Fa il suo bel film natalizio anche Silvio Muccino, con il bambino africano e una raccolta fondi per le missioni, così la caccia agli incassi non sembra tanto spudorata. “Un altro mondo” (da un romanzo e con la sceneggiatura di Carla Vangelista) esce il 22 dicembre, e già abbiamo letto tante interviste che fingono reticenza e grondano veleno o presunzione – tutte attorno alla rottura con il fratello Gabriele, a quel che importa nella vita, a quel che conta nel cinema, all’Amicizia e all’Amore – da non poterne più. Nati una decina d’anni prima di Muccino jr., i fratelli Jay e Mark Duplass al confronto sembrano i suoi nipoti. Fanno film con pochi soldi, non se la tirano nelle interviste, non vogliono cambiare il mondo, il cinema son contenti di lasciarlo come lo hanno trovato, a Locarno scoprono con sorpresa che un personaggio come Cyrus in Italia si chiamerebbe “bamboccione” (capiscono “bamboccino” e lo ripetono divertiti), mettono in scena un corteggiamento che come battuta d’inizio ha: “Bel pisello”. Lo dice Marisa Tomei (sempre bellissima) a John C. Reilly (sempre adorabile). Durante una festa all’aperto dopo troppe birre lui è andato a pisciare dietro un cespuglio, senza accorgersi degli sguardi indiscreti. E’ amore a prima vista, subito consumato a casa di lui. E’ la prima fidanzata dopo sette anni di solitudine e musoneria, mentre la moglie Catherine ha appena annunciato che si sposerà. Ha il solo difetto che sparisce quando spunta l’alba, e non vuole essere mai accompagnata a casa. Siccome l’uomo è masochista, decide di seguirla per scoprire cosa nasconde. Non è un fidanzato ufficiale, non è un marito: è il figlio giovinetto, grasso e dall’aria innocua, che ha avuto per anni la bella mamma tutta per sé e non intende rinunciare al privilegio. Tenete in mente il nome, Jonah Hill, e scoprite cosa vuol dire essere bravi attori, anche con il fisico svantaggiato e certe camicie a quadrettoni da nerd che compone musica. Ha 26 anni e ne dimostra molti meno, sembra perfino un po’ ritardato, e invece rivolge sguardi perfidi all’intruso. Nel giro di un secondo, quando l’adorata mamma rientra nella stanza, ridiventa un angioletto, appena un po’ geloso. Lo rivedremo accanto a Russell Brand in “Get Him To the Greek”: strana coppia che marcia verso un teatro di Los Angeles, e distrugge parecchie cose sul suo cammino.

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