THE EXPLODING GIRL (Berlino, Forum)

In cinematografie più fortunate della nostra, basta un’attrice per fare un film. Zoe Kazan è la nipotina di Elia Kazan, colui che “fece i nomi” davanti al senatore McCarthy, e fu ricoperto di insulti. Paffuta, vestita come capita, con due codini tenuti insieme dall’elastico, regge i primi piani come fosse Meryl Streep. Anche nelle scene al telefono, che in mancanza di bravura vengono un disastro. “Harry, ti presento Sally...”, ridotto a miniatura: un’estate, un fidanzato che non si fa trovare, due viaggi in macchina.

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