BEKET

Contiamo sul fatto che Samuel Beckett se la rida, ovunque si trovi in questo momento, a vedere l’onda lunga del suo Godot. James Joyce aveva lanciato la sfida: “farò scervellare i critici per i decenni a venire”. L’inventore di Vladimir e Estragon potrebbe chiedere un soldino per ogni rifacimento o citazione, e si arricchirebbe. La versione di Davide Manuli, film a basso costo girato per stizza e protesta contro un finanziamento pubblico continuamente rinviato, ribattezza i due eroi con i nomi di Freak e Jajà. Li sistema nella Sardegna più deserta (dove però c’è abbastanza luce naturale per girare senza un parco lampade). Fa loro perdere un autobus che condurrebbe da Godot (di là dalla montagna ha fatto sentire la sua musica elettronica). La strana coppia si mette in viaggio, per incontrare individui ancor più matti: oracoli, bambini, Fabrizio Gifuni vestito da cow boy, mariachi cantastorie. Solo per amatori, o per chi va al cinema tanto spesso da aver visto tutto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi