TWO LOVERS (Cannes, concorso)

Isabella Rossellini ha la parte di una yiddische mame: smette di pensare al cibo da mettere in tavola solo per spiare il rampollo, origliare alla porta della sua camera, cercare di procuragli qualche appuntamento perché trovi una brava ragazza ebrea. Ne avrebbe una sottomano, utile anche dal punto di vista degli affari – entrambe le famiglie gestiscono una tintoria a Brighton Beach. Non sa che il figliolo Joaquin Phoenix, con tre abiti puliti da consegnare a domicilio, ha deciso di suicidarsi buttandosi dal primo pontile che trova. E’ la prima scena del quarto film di James Gray (di “Little Odessa” e “The Yards”): bel dramma da camera girato, cosa finora mai successa, a ridosso dell’imperdibile “I padroni della notte”. Dopo l’appuntamento con la bruna, il giovanotto (impedito e depresso per una precedente delusione amorosa) resta folgorato dalla bionda – e molto stronza – Gwyneth Paltrow. Una delle due avrà l’anello.

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