Perché il rap di Eminem contro Trump è uno sfregio più degli altri

Il rapper bianco viene dalla culla dei “Reagan Democrats”, oggi parla ai suoi fan che sono trumpiani e dice: o me o lui

Perché il rap di Eminem contro Trump è uno sfregio più degli altri

Foto LaPresse

Roma. La prima cosa sconcertante, quanto alle turbolenze seguite alla presentazione tv della clip di Eminem alle prese (finalmente) con una nuova produzione, “The Storm”, un sermone-rap anti-Trump, è che tutto questo rumore saluta la discesa in campo di un rapper bianco, anzi, dell’unico bianco che conti in questa scena artistica. Veterano 45enne dalla vena esaurita e dai mille turbamenti che ne hanno ridotto a zero la presenza e la produzione, Eminem riappare, si direbbe, per fare un discorso chiaro...

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Commenti all'articolo

  • Skybolt

    13 Ottobre 2017 - 14:02

    E se la risposta sarà "Lui"?

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  • perturbabile

    13 Ottobre 2017 - 13:01

    Non male poi se, tale dibattito fattosi popolare, prevedesse altri attori, in botta e risposta (cioè in contraddittorio) col suddetto, come in un'opera lirica, ma in rap ovviamente. Temo però che gli USA attuali, almeno quelli che si fanno e vengo a fatti sentire, si accontentino ampiamente delle romanze.

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  • luigi.desa

    13 Ottobre 2017 - 13:01

    Che palle queste star dello spettacolo super Catoni dei politici !luigi

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