Il tesoro dell’“Andrea Chénier” è nascosto nelle didascalie

È un'opera per lettori tanto quanto è opera per spettatori, e il suo senso va cercato fra parentesi, in corsivo, nelle parti che nessuno canta

Il tesoro dell’“Andrea Chénier” è nascosto nelle didascalie
Il tesoro dell’“Andrea Chénier” è nascosto al pubblico perché si annida nelle didascalie che Illica volle riservare solo ai più attenti lettori del libretto. La scena dell’ingresso di Robespierre coi rappresentanti della nazione ne è un esempio preclaro: “Tutto il torrente dell’opinione pubblica è là ad aspettare l’idolo dell’opinione pubblica, la bussola del patriottismo. Eccoli i rappresentanti della nazione! L’entusiasmo della folla è alla maggior parte di questi uomini indifferente; sanno che non è per loro, che un uomo solo...

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