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Foglianti

Articoli di Maurizio Crippa

Biografia
Maurizio Crippa

E' nato a Milano quando via Solferino era in periferia, alla Mangiagalli quando era la fabbrica dei bambini. Il 27 febbraio 1961, e c’erano le rondini, dice sua mamma. E' cresciuto a Monza, che è un po’ la sua Heimat, ha fatto studi di lettere e di cinema. E' al Foglio da quando c’è, scrive letterine e di tutto quanto gli sembri interessante. Spesso di Chiesa, che interessa a lui, ma non solo a lui. Il blog non ce l’ha, ha Zeru Tituli. Ama Jannacci, Javier Zanetti, Neil Young. Vivrebbe in montagna, leggerebbe di più. Ha una moglie, Emilia, e due figli, Giovanni e Francesco, il che per lui è più bello che avere tempo libero.

Luglio 2016

Il terrore di oggi della Germania e i refusi della memoria sull’Ispettore Derrick

Desideri

Il dott. Davigo prescrive

Renzi è rimasto solo, al referendum vince il no

Aiuto, negano la realtà aumentata delle olgettine ai grillini

Giochetti di tortura

Donne che odiano le donne. Rodotà Vs Melania

La teoria dell’auto-golpe e il complotto universale spiegati ai bambini con il caso Higuain

Crazy Earth

Sprofondati al centro

Il carnevale demografico di Rio e una mamma distratta

Le sacre scritture di Nuzzi e Fittipaldi benedette dal Papa

Moratorie

La percezione del punkabbestia a Roma e altri delitti

Il futuro dietro le spalle dei centristi

Il gangster Pizza

E anche l’utopia della pecora Dolly l’abbiamo sistemata

Il ritorno del re

Annotazioni di malumore sulla Nazionale, l’Italia di m. e le scuse da fare a Balotelli

Hostess animaliste a parte, Filippo Facci Ripa di Meana me lo farei, io

Nonni per sempre

Lo chiamavan Drago

Giugno 2016

Se persino Tyson non è abbastanza cattivo per Trump

Come far funzionare la democrazia senza cedere al “popolo bue”

Pensavate fosse Christo, invece è San Gennaro

Educazione sentimentale

Ops, Grillo è realista ed europeista

Lo Steve Jobs di Venezia

Le suore e Bordin

La cadrega

Staino all’Unità e il passato che forse ha un futuro

La pipì al Quirinale e il waterboarding dell’antidoping

L’umiltà è il nuovo nero

I poveri cani mangiati in Cina e gli orribili occidentali

Forza Parisi

Così Sala dovrà fare il sindaco ma anche il pivot dei riformisti

Mastella il Giovane

Iago Barbacetto e la cupa tragedia di Beppe Sala che vince

Pensieri magici e pensieri sciroccati. Differenze

Il nuovo posto per il capolavoro di Mantegna a Brera. Un museo che cambia (altro che benecomunisti)

La pazzia di Orlando (tre prove, un indizio)

Il peggio degli Europei? Gli italiani che trasformano in eroi i campioni che volevano punire per il calcioscommesse

Perché Parisi ha recuperato consensi nel mondo delle imprese

Ciao broker

Giù le dita da Balo

Il significato dei nomi di Sala e Parisi che preferisce l’autonomia

New York, il sesso e un prete di nome Abram. Romanzo dell’èra Bergoglio

E’ anche lui un eretico?

Sul cuore matto e grande del Cavaliere

La rimozione

Se il seme della follia è peggio del doping olimpico

Buongiorno, ha vinto Giachetti

Noi c’abbiamo Totti, il candidato della Nazione

Cosa farà Salvini da piccolo?

Se Parisi ha una chance, sono le ideone di Gad Lerner

Milano è stretta

Valli e il fratello maggiore

Il guitto non necessario. Dario Fo contro Benigni, collega

Via San Vittore

Il balòn a mandorla

Reincarnarsi in un profugo tibetano, provare per credere

Cara, c’è il candidato a cena

Scalfarotto il costituente

Vedi altri articoli precedenti il 01/06/2016