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Foglianti

Articoli di Maurizio Crippa

Biografia
Maurizio Crippa

E' nato a Milano quando via Solferino era in periferia, alla Mangiagalli quando era la fabbrica dei bambini. Il 27 febbraio 1961, e c’erano le rondini, dice sua mamma. E' cresciuto a Monza, che è un po’ la sua Heimat, ha fatto studi di lettere e di cinema. E' al Foglio da quando c’è, scrive letterine e di tutto quanto gli sembri interessante. Spesso di Chiesa, che interessa a lui, ma non solo a lui. Il blog non ce l’ha, ha Zeru Tituli. Ama Jannacci, Javier Zanetti, Neil Young. Vivrebbe in montagna, leggerebbe di più. Ha una moglie, Emilia, e due figli, Giovanni e Francesco, il che per lui è più bello che avere tempo libero.

Maggio 2016

Qui si giocano la Coppa, meno male che a Manchester c’è Mou

Anche le Archibugi hanno cominciato da piccole

In soldoni

Sono Radicale, non grillino. E mi candido sindaco contro il finto bipolarismo

Quattro golpe in 22 anni, ma finalmente il Cav. è felice

La magica commissione peace & love della figlia di Tutu

Sberle ai pm di Piombino. Chiamate un'infermiera!

Pannella, defensor fidei

Giachetti come Conte, squadra che non vince non si tocca

Sala e Parisi, diversi diversi

Chi sono i milanesi che dovranno scegliere tra Sala e Parisi

Il cappellano

Scuola con referendum

Il più grande funerale di un leader religioso in Italia

Dubbio: c’è un giudice a Strasburgo, o non ce n’è in Italia?

Il Vittorioso Feltri va. Il Cav., con gli scudieri, seguirà

Conte, e quelli che agli Europei era meglio mandare i pm

All'Inter non c'è nemmeno un John Terry a cui dire addio

L’apocalisse del giustizialismo spiegata a uno che c’era, Ezio Mauro

La brutta storia degli ovuli rubati e l’ipocrisia, che è peggio

“E quando faranno le donne prete, suonerò il can can”

Dintorni

Ambrosoli spiega perché Milano non è affatto un referendum su Renzi

E il Dottor Sant’amore Novak benedisse la Bomba

I ricordi di Paolo Prodi per capire perché la Costituzione è quasi “sacra”

Pro-life dell’èra Trump

Lo sberleffo di Hitler non rende un euro solo a Saviano

Piuttosto di sorbirsi Bocelli che canta alla stadio è meglio non vincere il campionato

La Meloni in gita a Chiasso. Aveva ragione Bertolaso?

Pietre e articolo 9, l'emergenza cultura è un fossile anti-Renzi

Freccette a sinistra

Meglio “Secondo Matteo” che gli stracciatori di libri

Solidarietà a Scalfari

Il Brennero e le disavventure della Heimat. Il cuore fragile d'Europa

Il blockbuster correct

Meglio il concorsone da incubo o una trattoria vegana?

Buona Fortuna

Salvini maggioritario

Uccellati all'Olimpico

Aprile 2016

Satira Nazarena

Davigazioni

Giustizialisti nel pallone (chi parla più di Platini?)

L’ultimo stratagemma di Grillo Schopenhauer

Guardare i cartelli del nuovo Tg4 di Cecchi Paone e capire qualcosa di più sull’elettorato di Forza Italia

Scusami Principesso

Renzi dovrebbe partire da Milano per curare il giustizialismo del suo Pd

La magnifica utopia del senatore Wofford e del suo Tadzio

Da Naingollan a Thohir, sia lodato il nome dell’Indonesia

L’incredibile storia delle cimici all’Inter (sentire Davigo?)

Il tribuno della tele

Indagini di cui vergognarsi

Un’idea da San Francisco per il Ponte della Ghisolfa. I problemini dei conti dell’Expo. Pizza fritta?

La presunta Raggi, e le opinabili presunte Unità

Leggere Davigo a Teheran

Note a margine su ragion di stato e mutandoni tattici

Altro che royal baby, al M5s “un figlio vale un figlio”

Sui migranti, il generale Jean ha ragione: il Papa è un nemico. Ma almeno lui ragiona

Accompagnando Stefano

Il Papa d’America

Tre pm fanno una prova? Per ora il caso Uva è chiuso

Per ricordarsi di Pietro Pinna, il primo obiettore italiano

Le due facce della coscienza grillina

Se per Boldrini il referendum è un atto d’amore

Perché la pace del Cav. con la sinistra di Renzi è più forte di qualche urlo

Perché l’Italia non è un paese per Gay Talese

I vegani non sono hooligans, sono i temibili filosofi anti-umani del futuro

Il grisbì dei commissari del concorsone e la #buonascuola

Tra i soldi di Thohir e lo stadio di proprietà

Il brocardo di Vespa sulla Rai e il traditore

Aridatece Vatileaks

Bagutta e altri nomi

Il figlio del Padrino mente fisso, e Vespa non ha gli occhi di Diane Keaton

Il caso dell’infermiera (forse) killer e i nostri incubi eutanasici

Riina in tv a Porta a Porta? Salvo Vespa (o anche no)

L’argine che non c’è a Magistratura grillina

Se gli articoli su Tempa Rossa li scrivesse Gay Talese

Rondolino e l’uso mafiosetto dell’essere scrittori

Cornutazzi a San Siro

Cosa vi siete persi se di Gato Barbieri avete sentito solo l’Ultimo Tango

Note di stile sull’autocritica della compagna Guidi

Il vero peccato del card. Bertone? Non essersi fatto un palazzo

Flussi

La brutta morte morale di fare il tifo sulle foto di Giulio

Vedi altri articoli precedenti il 01/04/2016