Ieri pomeriggio, ore 18.15 di un giovedì di febbraio, la rappresentante di classe della scuola di mio figlio invia il seguente sms: "La scuola chiede di avvisare che domani, causa neve, rimarrà chiusa". Ah, penso, ero così concentrata che non ho nemmeno visto cadere la neve a Roma! Mi alzo e appiccico il naso al vetro: piove. Non nevica. Allora torno al computer, apro www.ilmeteo.it, cerco disperatamente previsioni di almeno qualche metro di neve a Roma città. Niente. Pioggia. Solo pioggia. Penso: mai fidarsi delle prime previsioni meteo che trovi. Apro il programma meteo sull'iphone, che ora dà le previsioni anche ora dopo ora. Anche lì niente neve: pioggia, solo pioggia pioggia pioggia.
Penso: possibile che chiudano le scuole per la pioggia? Cerco su internet. Trovo la notizia che il sindaco di Roma Gianni Alemanno, avendo visto che nevica FUORI ROMA, ha deciso di chiudere le scuole ma anche no. Cioè: siccome genitori e bambini potrebbero avere problemi a raggiungere la loro scuola, causa NEVE che non c'è, le scuole rimarranno aperte ma le lezioni saranno sospese e i bambini non saranno considerati assenti.
A parte le pernacchie che gli sono state indirizzate da esponenti politici di opposizione e non solo, la situazione è diventata quasi comica.
Scambio di telefonate serali con altre mamme: "ma tu quindi li porti a scuola?".
Discussioni mattutine col marito che voleva lasciarli a casa: "Ma se la scuola è aperta perché devono stare a casa? A rincretinirsi davanti alla televisione tutta la mattina?".
Risultato: questa mattina li portiamo a scuola come al solito. Il grande, prima elementare, aveva soltanto 4 compagni presenti. La piccola, prima classe della scuola materna, 3. Il marito impietosito se li sarebbe riportati a casa, la mamma inflessibile ce li ha lasciati. Il personale della scuola era contrariato: "Abbiamo dovuto tenere aperto per fare il parcheggio, visto che non possiamo fare lezione".
1) non si doveva mandare in giro un sms così minaccioso alle sei del pomeriggio, quando ancora non si era capito cosa cavolo dicesse questa contestata ordinanza del sindaco
2) tutti i genitori di quei bambini che si sono tenuti i figli a casa cosa fanno nella vita? Lavorano, non lavorano? Possono prendersi un giorno di ferie da un pomeriggio alla mattina? Nonni?
3) in Trentino Alto Adige, in Svezia, non si va a scuola causa neve? Forse in una città dove se nevica un po' e il traffico si intasa è possibile organizzare prima dei servizi per spalare la neve? Per aiutare il traffico? (scuole chiuse anche a Milano, per la cronaca). Mah.
Ps. alle 12.15 è comparsa la neve a Roma. E che neve!
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