Della storia del figlio di Douglas che starà in carcere 5 anni invece di dieci, la cosa che mi ha colpito non è questa.
E' il fatto che si usi inviare lettere al giudice, che il papà del ragazzo (non Paolo Rossi, con tutto il rispetto per Paolo Rossi, ma Michael Douglas) abbia portato la sua, 'autografa', che un'altra l'abbia scritta la sua compagna, ma non madre del ragazzo, Cathrine Zeta Jones, che diverse altre siano arrivate, probabilmente autografate da gente quasi altrettanto nota.
Vi immaginate i tanti magistrati che devono giudicare il Cav. ricevere lettere? Una autografa di Bossi, che lo descrive come persona 'geniale, generosa e al limite solo un po' ingenua', una di sua figlia Barbara, che lo descrive come 'nonno premuroso, pronto a stare in piedi con l'ultimo nipotino in braccio gran parte della notte', una di Fini, 'mi ha sdoganato quando ero solo un ex fascista, adesso mi permette persino di farmi una corrente interna al mio partito, ditemi voi se non lo dovete assolvere'.
Inserirei la possibilità di inviare lettere al magistrato al primo punto della venenda riforma della giustizia.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
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