Sono passati di qui, per le vacanze di Pasqua, due amici. Vivono a Copenaghen (lei è danese, lui romano) e oggi erano in centro a fare un giro con la bimba di un anno. Erano sconvolti per due motivi: il primo, molto pratico, è che non sono riusciti a trovare un bar, ristorante, spazio pubblico, tavolino all'aperto, dove poter cambiare il pannolino della bambina (non avevano pensato a McDonald's, l'unico luogo che per una madre è una certezza, importato da paesi più civili in cui cambiare un bambino è possibile ovunque).
Il secondo è che in giro non c'erano bambini e ce ne sono di più a Copenaghen, dove se non trovi posto all'asilo (che si paga sempre, più o meno 400 euro al mese) il comune ti manda a casa, per la stessa cifra, una nanny a domicilio che tiene il tuo bambino insieme con quello del vicino, finchè si libera un posto all'asilo che hai scelto. Sembra un altro mondo, eh? Sì, lo è.
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