Le cascate della moda

Sono quelle che ha messo in scena Lagerfeld per Chanel a Parigi. Ma gli abiti interessano ancora? Ecco come si sono trasformate le sfilate, in cui tutto piace purché opulento, stupefacente e audace

Le cascate della moda

Ogni epoca ha il suo Florenz Ziegfeld. La nostra l’ha trovato in Karl Lagerfeld, ma non quello del debutto ormai remoto dell’anno 1957, dei colletti rigidi e dei capelli folti, nerissimi e alti sul capo alla Gustav Mahler (il parallelismo potrebbe non piacergli), bensì quello candido e rutilante dell’altro ieri o, per meglio dire, dell’ultimo decennio, cioè da quando le passerelle delle sfilate di Chanel si sono trasformate nel set di un musical di Cole Porter o in una moderna...

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