La giustizia dei pataccari

Non solo Ciancimino. L’ultimo bluff che ha sedotto l’antimafia dei teoremi è un architetto agrigentino

La giustizia dei pataccari

Foto LaPresse

Fra qualche anno di Giovanni Aiello si faticherà a ricordare il nome. Nella letteratura giudiziaria sarà semplicemente “faccia da mostro”. Cos’altro può essere stato un ex poliziotto con un soprannome simile se non un poco di buono? Aiello, lo sfregiato in volto, che ha fornito il telecomando per la strage di via D’Amelio. Aiello che ha coperto la fuga dei killer dell’agente Antonino Agostino e amico di quel manigoldo di Bruno Contrada. Aiello che ha ammazzato l’urologo Attilio Manca. Aiello...

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