Gli scrittori del sole

Le mie poesie sono respiri e io respiro per trovare le parole

Patrizia Cavalli racconta l’amore che tutto muove, l’incontro con Elsa Morante che le ha cambiato la vita, la malattia, il miracolo della lingua che si incarna e quelle notti passate a giocare a poker a San Lorenzo

Annalena Benini

Email:

benini@ilfoglio.it

Le mie poesie sono respiri e io respiro per trovare le parole

Patrizia Cavalli, nata a Todi nel 1949. Vive a Roma. Le sue poesie sono pubblicate da EInaudi. L’ultima raccolta è Datura (2013)

Se vuoi proprio saperlo – dice Patrizia Cavalli, e sembra una minaccia – io le poesie le ho sempre scritte: le prime le ho fatte per Kim Novak, in quinta elementare, dopo aver visto Picnic”. Kim Novak che scende le scale battendo le mani a tempo di musica, nuvola bionda in abito rosa, William Holden che lascia l’altra donna per ballare con lei. “Mi sono innamorata, sono andata a casa e ho detto alla mamma: voglio conoscere Kim Novak. Lei...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    21 Agosto 2017 - 13:01

    ho una insana passione per la poesia e avendo iniziato con la poesia greca ( famo Saffo ed altri) non sono più riuscito a distaccarmene . e così è accaduto che per la mia passione è rarissimo che riconosca nei versi di qualcuno vera poesia. poi ci sono i critici o esegeti di bocca buona.

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