Il mio caro liceo

E intendiamoci, la nostalgia è solo per il classico (che qualcuno oggi vorrebbe abbreviare). Ricordi dall’augusto “Arnaldo” di Brescia

Il mio caro liceo

Il liceo “Arnaldo” di Brescia

Ridurre il liceo (nel senso di accorciarlo). E perché non abolirlo del tutto? Come uno di quei riti tribali lesivi di diritti umani, soprattutto in provincia, soprattutto il classico. Però talmente identitario. E’ la caccia alla volpe italiana, il classico. Nelle nostre biografie sgangherate, a Brescia: “E che liceo hai fatto?”, era una domanda che suggerisce l’unica risposta possibile. “L’Arnaldo”. L’augusto liceo-ginnasio Arnaldo, collocato sul corso più araldico, Magenta, in un austero palazzo di drammatico Seicento bresciano, con due telamoni...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    14 Agosto 2017 - 15:03

    Diploma classico 1955. Essere diplomati al liceo classico si diventava come i veterani scapati alla battaglia di Guadalcanal (Usa) . Poi venne il 1968 e non ci furono più veterani ma i precursori dei centri sociali.

    Report

    Rispondi

Servizi