Prêt-à-porter, il bluff di Parigi

Le magliette stampate? Meglio altrove. Un fallimento il tentativo di inserire gli abiti di serie nel sacro calendario dell’alta moda

Il bluff di Parigi

Un momento della sfilata Fendi Collezione Haute Fourrure autunno/inverno 2017-’18, “Flowers from Another World”, presso il Théatre des Champs-Elysées, a Parigi

Sarti contro bouticcari, come sessant’anni fa. Parigi avrebbe voluto celebrare il proprio trionfo, rischia di raccogliere i cocci di un disastro. Giorgio Armani, che vi fa sfilare la collezione Privé dal suo debutto, dodici anni fa, ha lasciato intendere di ritenere la capitale francese sempre fascinosa, ma dopotutto non indispensabile perché interessato a un “confronto alto”, e che se dunque il perimetro dovesse spostarsi in via definitiva sulle magliette stampate potrebbe anche restare a Milano dove ha appena riaperto per...

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