Le culle del marchese de sade

La cameretta di un bambino con la tata diventata padrona. Un bestseller, un Pulitzer, un classico

Le culle del marchese de sade

Nessuno è eroe agli occhi del proprio maggiordomo. Capita di ritrovarsi, infatti, in mutande. Ogni bimbo – al contrario – diventa Ulisse tra le braccia della propria nutrice. Sia essa Tata-Masoch, Baby-Sade o un Angelo Custode.   A un’estranea – stipendiata, assoldata, schiava perfino – è affidata l’assoluta intimità del focolare domestico che non è, certo, il talamo, bensì la cameretta dove dormono, crescono e diventano grandi i figli. Per poi andarsene via, adulti tra gli adulti, e lasciare così...

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