"Io cerco sempre una finestra per far passare la luce"

Valeria Parrella si tuffa in mare e poi racconta la vita con l'armatura invisibile addosso: “Tutte le volte in cui ho avuto paura di qualcosa nel mondo: la malattia di mio figlio, la malattia di mia madre, ho sempre sentito che ce la facevo”

"Io cerco sempre una finestra per far passare la luce"

Valeria Perrella alla Mostra del Cinema di Venezia. Foto Virginia Farneti

Arrivo da Valeria Parrella a Posillipo e guardo Palazzo Donn’Anna che sovrasta il mare, la casa tagliata nel tufo da cui il protagonista di “Ferito a morte” di Raffaele La Capria si tuffava a nuotare, a prendere la spigola con il fucile, il balcone da cui La Capria si tuffava. E Valeria Parrella, che qui al Bagno Elena ha portato un cappello di paglia anche per me, un asciugamano anche per me, indica dalla spiaggia questo palazzo meraviglioso e dice:...

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