Nella “Casa della storia europea” i cristiani non esistono

Dopo la Costituzione, le monete e la bandiera, ora anche il museo ufficiale dell’Unione europea ignora il cristianesimo

Giulio Meotti

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meotti@ilfoglio.it

La casa vuota

Il mese scorso ha aperto a Bruxelles la “Casa della storia europea”, il museo ufficiale della Ue. Costato 56 milioni di euro, è costruito come se la cultura cristiana non esistesse

"Bruxelles è una città indolente e irritabile con alcuni degli edifici pubblici più brutti a ovest di Varsavia", aveva dichiarato nel 1999 il corrispondente a Bruxelles del settimanale inglese Economist. Con ventisette edifici e più di un milione di metri quadrati suddivisi tra Bruxelles, Strasburgo e il Lussemburgo, dove lavorano 39.715 persone, il Parlamento europeo sta compiendo investimenti senza precedenti negli ultimi anni. L’Unione europea, scampata alla grande ondata populista e rinvigorita dalla vittoria elettorale di leader che hanno impugnato...

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  • perturbabile

    26 Giugno 2017 - 22:10

    Scusate se proseguo brevemete. Al posto del Museo poteva essere realizzato un VIDEO con la storia della UE. Certo, non si sarebbero divertiti allo stesso modo a sfilare il portafogli dagli altri, ma almeno l'europeo di Lampedusa non avrebbe da affrontare i costi e la fatica dI un viaggio, almeno una volta nella vita, al Tempio. Quanto alla religione, io sono contrario al suo insegnamento a scuola: la sede appropriata, per i cattolici, è la parrocchia. Allo stesso modo, sono contrario al crocefisso appeso e alla preghiera rituale, Ma penso anche che valga di più la libertà dell'individuo (docente, allievi, bidello ecc) di indossare simboli religiosi come il crocefisso sulla preoccupazione di influenzare (o magari, chissà perchè, 'offendere') altri: la scuola dovrebbe essere anzi palestra di tolleranza. E al posto del 'corso di cittadinanza' ci vorrebbe un corso di logica: la laicità sociale (in soggetto religioso o non) potrebbe poi venire da sè.

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  • lorenzolodigiani

    26 Giugno 2017 - 22:10

    Apprendo con curiosita' che esiste la categoria dei disegnatori cattolici.

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  • perturbabile

    26 Giugno 2017 - 21:09

    No, forse non ci voleva. O, se ci voleva, doveva essere privato. La UE che compra la biblioteca Solvay dal Belgio per adibirla ai parlamentari, i gran lettori . Che ha creato il 'Parlamentarium', e si sa che l'anelito di un leccese o di un comasco è andarci a comprare i pupazzetti, rischio terrorismo o no. Che ha in programma la 'Casa Dei Cittadini' (2000000 €) per fare cocktail in cui parlamentari e cittadini possono conoscersi, capirsi, amarsi.... venire da Lecce, da Como, da Oporto per questo....fico, no? Che nel nome del12, la simbolica perfUEzione (ma va là), ti fa ora questa 'Casa della storia Europea' , la quale, a differenza della storia dei singoli stati, è facile facile da memorizzare, pur se rispettabile. A 56000€: per stimolare la curiosità di turisti (è dura la plumbea Brux.) studenti (ovvio), studiosi (ma hanno già la loro biblioteca!), e appassionati (lepeniani, salviniani, ecc). Tasche altrui per la UE dei fantasiosi. Compredete allora la comprensione per Brexit.

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  • maurizio guerrini

    maurizio guerrini

    26 Giugno 2017 - 15:03

    L'accostamento fra il trattato di Nizza e la Promenade des Angles aiuta a comprendere come questa UE si è resa il bersaglio preferito dalla follia distruttiva degli islamisti.

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