L'arsenale delle leggi antimafia

Contro Cosa nostra un fuoco di norme micidiali. La risposta dei giuristi a quei pm che lamentano l’inadeguatezza delle leggi per battere il crimine

L'arsenale delle leggi antimafia

Anni Cinquanta, omicidio di mafia a Palermo

Iquaderni delle doglianze sono spessi e fitti. E vengono declamati a ogni buona occasione. Riaccendendo a intermittenza un dibattito tutt’altro che scontato. Il grido di dolore è quello dei magistrati antimafia, o almeno di quelli che come Roberto Scarpinato, procuratore generale da Palermo, o Nino Di Matteo, fresco di nomina alla Direzione nazionale antimafia nonché pm del processo sulla Trattativa, lamentano i limiti della normativa che non offre strumenti adeguati alla lotta dell’eterno mostro. Anzi, che non permettono “il salto...

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