L'urlo dei bancarellari

Quando il mercato di via Chiana era all’aperto e i venditori gridavano “peperò!” tra “carciofoli” e “persiche”

L'urlo dei bancarellari
Un tempo a via Chiana, come in tante altre strade e piazze romane e italiane, c’era un mercato all’aperto, l’affaccendato, chiacchierino, colorato mercatino rionale. Un brutto giorno, come in tante altre strade romane e italiane, quel mercatino è stato trasferito al chiuso di un triste e buio capannone in cemento armato. Dissero che era più igienico. Il mercatino di via Chiana mi era caro, mi ricordava la guerra, la Seconda guerra mondiale, la sua scomparsa mi addolorò, ancora lo rimpiango....

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, REGISTRATI e scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi