Banche col buco

L’attacco del virus WannaCry rivela che nessun sistema informatico è al sicuro. La finanza è vulnerabile contro un nemico senza nome

Banche col buco
Una settimana fa mentre i ministri delle Finanze e i banchieri centrali dei sette paesi più avanzati si accomodavano al Castello normanno-svevo di Bari, una fortezza medievale, il mondo faceva la conoscenza del virus informatico WannaCry che si diffondeva su almeno 200 mila computer in 150 paesi paralizzando ospedali, trasporti pubblici e imprese multinazionali. Le notizie iniziali di una breccia in alcune banche, le spagnole BBVA e Santander, sono state smentite dagli istituti interessati. Ironicamente il gotha finanziario aveva appena...

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