Avanti c'è posto

Saremo undici miliardi alla fine del secolo, e non sarà per forza un mondo peggiore. Sconfitti i catastrofismi eco-demografici

Avanti c'è posto
Eravamo 2,5 miliardi negli anni 1950-55, siamo 7,3 miliardi oggi, saremo 9,7 miliardi nel 2045-2050. Continueremo a crescere fino a superare gli 11 miliardi prima del 2100. In due secoli, tra la fine del XIX, quando abbiamo superato il primo miliardo di abitanti, e la fine dell’attuale XXI secolo, quando supereremo gli 11 miliardi, la Terra avrà acquistato oltre 10 miliardi di abitanti in più, diventando ancor più un pianeta ad altissima densità di popolazione umana.   La definitiva conquista...

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  • tenen314

    17 Maggio 2017 - 21:09

    Interessante articolo, ma sembra scritto da due persone diverse. La prima strapazza con malcelato disprezzo gli studi e le previsoni che mettevano in guardia contro un aumento incontrollato dell'umanità: "mai una previsione scientifica ... si è rivelata più sbagliata", "Sbagliavano tutti, del resto.", " una sconfitta culturale campale", "timore panico". Poi il principio di realtà (la Terra è finita) , cacciato dalla finestra, rientra dal portone, e Volpi allinea una serie di dati sperimentali e di previsioni. Per quello che riguarda più da vicino noi europei, si può concludere da quei dati che i nostri paesi saranno abitati fra un secolo da una maggioranza di africani; o forse è più pol. corr. dire che gli abitanti saranno "diversamente europei". E' un bene, è un male? Ognuno avrà la propria opinione. Si può osservare che fra i flussi migratori della nostra epoca quello proveniente dall'Europa e diretto all'Africa è quasi nullo; ma basta aspettare, l'Africa verrà qui, per restarci.

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