Il paradiso perduto

Walter Siti ha pianto, voleva anche lui “bruciare tutto” dopo le polemiche sul suo nuovo romanzo. Intervista a un uomo che non crede a Dio Padre, non tanto per Dio, ma per il Padre

Il paradiso perduto

Walter Siti, autore di “Bruciare tutto”, pubblicato da Rizzoli

Walter Siti adesso sta meglio, dice che ha avuto giorni di tristezza e di turbamento mentre i giornali si occupavano di “pedofilia come salvezza”, ha pianto, ha pensato: come è possibile che ho lavorato tre anni per non riuscire a far capire niente? Ma è un uomo strutturato, un critico letterario e uno scrittore serio, ha vinto il Premio Strega, conosce molto bene il mondo che lo usa e poi lo getta e gli chiede con malanimo: “Lei vuole diventare...

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