Giovanni Messe dopo Badoglio

Dalle battaglie della Grande guerra a Gladio: fu lui l’ultimo maresciallo d’Italia. Tenne testa agli inglesi in Africa e a Mussolini

lui dopo badoglio

Giovanni Messe (1883-1968) comandante di un corpo d’armata speciale durante la campagna di Grecia

Giusto settant’anni fa, il 27 marzo del 1947, fu posto in pensione Giovanni Messe: l’ultimo maresciallo d’Italia, e l’unico a prestare servizio anche per la Repubblica. Erano stati tredici in tutto i generali insigniti del super-grado inventato da Mussolini nel Giorno della Vittoria, il 4 novembre, del 1924, in origine per insignire i due comandanti in capo della Grande guerra, Luigi Cadorna e Armando Diaz. Comandante delle truppe in Tunisia messo ormai con le spalle al muro dopo che i...

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    10 Aprile 2017 - 22:10

    Col che si dimostra che tra i militari si trovano spesso i migliori cittadini italiani. Perché? Semplicemente perché fin dal loro primo giuramento di fedeltà alla Patria si piantano in testa il chiodo che DEVONO SEMPRE operare ALLO SCOPO DEL BENE COMUNE DEL POPOLO ITALIANO. Una volta... c'era una volta che tutti gli "statali" dall'usciere al Presidente della Repubblica erano obbligati a giurare fedeltà alla Patria in tal senso. Oggi, non più. Infatti, si vede.

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