La guerra per finta al terrorismo islamico in Francia

Troppo magro il bilancio di questi due anni terribili Oltralpe. Deradicalizzazione, chiusura delle moschee salafite, ritiro della cittadinanza ai jihadisti: sono fallite le misure antiterrorismo. Quasi una pacchia per i terroristi

La guerra per finta al terrorismo islamico in Francia

Il presidente Hollande a bordo della Charles de Gaulle, impegnata nell’operazione “Chammal” contro l’Isis: “Lo Stato Islamico non ha paura dei nostri aerei” (il generale Vincent Desportes)

E’ stato una sorta d’addio alle armi. Durante una breve visita alla portaerei Charles de Gaulle, a fine dicembre, François Hollande ha reso omaggio ai soldati coinvolti nell’operazione “Chammal” contro l’Isis. Dopo due anni, 238 morti francesi per mano del terrorismo islamico e aver ripetuto dieci volte “Nous sommes en guerre”, come è andata in Francia? Una pacchia per i terroristi e i loro amici. Come ha scritto il generale Vincent Desportes nel suo nuovo libro per Gallimard “La dernière...

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    28 Marzo 2017 - 16:04

    Triste storia della capitolazione di un popolo che per secoli ha fatto di tutto e di più per rinnegare sé stesso. Serva di monito.

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  • mauro

    27 Marzo 2017 - 16:04

    Forse sarebbe stato lo stesso con Fillon, ma con Macron certamente l'andazzo è destinato a continuare. A meno che i francesi non reagiscano maggioritariamente votando Le Pen. Ma non è affatto scontato, anzi. Settant'anni di indottrinamento social pacifista hanno condizionato gran parte della massa dei cervelli europei, quelli francesi inclusi, e ogni nuova elezione finora non ha fatto che confermarcelo, i movimenti politicamente scorretti rimangono dovunque minoritari (anche in questo l'Italia, con la sua confusione istituzionale e di ruoli è un fenomenio a parte) mentre le magistrature, che sul sistema campano, vegliano affinchè chi non è d'accordo e cerca di farsi sentire sia messo a tacere.

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  • gianni.rapetti

    27 Marzo 2017 - 13:01

    Ah, ma con Macron il Globalizzatore sara' tutta un'altra storia, vedrete.

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  • luigi.desa

    27 Marzo 2017 - 13:01

    un bel racconto .ricco di appeal. ecco le pensate chi suggestiona ( sì) , l'eterno Totò: " lui menava ma io quante glienedicevo. "

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    • mauro

      27 Marzo 2017 - 16:04

      Nel racconto di Totò, lui rideva per l'errore di chi lo menava che l'aveva scambiato per un altro, ma intanto prendeva le botte. Noi facciamo pressappoco la stessas cosa, negando che chi ci mena, l'islam nel suo insieme, voglia farlo davvero.

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