Se questa è Torino

Nella città di Primo Levi, universitari e intellettuali si fanno “carnefici” di Israele. Benvenuti nella capitale del boicottaggio dello stato ebraico

Se questa è Torino

Una manifestazione contro Israele negli anni scorsi in piazza a Torino (foto LaPresse)

Quando, un anno fa, 350 docenti, ricercatori e assegnisti delle università italiane lanciarono un appello per il boicottaggio di Israele, in particolare dell’Università Technion di Haifa, ben 61 di loro provenivano dall’Università di Torino. Un anno prima, erano stati gli antropologi a produrre un manifesto simile per ostracizzare i colleghi israeliani. E anche in quel caso, molte firme arrivarono dall’Università di Torino. Città “impegnata”, città antifascista, ma che spicca oggi in Italia per molte campagne contro lo stato ebraico, dal...

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