All’ultimo stadio

Prima di Tor di Valle. Dall’Erbetta secca alla Piazza d’armi al Parco dei daini: cosa non s’è fatto a Roma per avere un campo di calcio

All’ultimo stadio

foto LaPresse

"Storia d’amore e di coltello”, era il sottotitolo di “Er più”: famoso film del 1971 di Sergio Corbucci un po’ deturpato dall’improbabile romanesco di Adriano Celentano, ma per il resto accurata ricostruzione della Roma umbertina al passaggio tra XIX e XX secolo. E proprio in quell’epoca la storia del calcio a Roma e dei relativi stadi inizia appunto a coltellate. Non quelle metaforiche che sono volate tra diverse cordate grilline a proposito dello stadio di Tor di Valle, ma coltellate...

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