L’irredimibile Atene

La Grecia torna a preoccupare l’Europa. Il risanamento dei conti più che difficile diventa improbabile

L’irredimibile Atene

Alexis Tsipras con Angela Merkel (foto LaPresse)

Da otto anni la Grecia giace sul letto d’ospedale, nel cronicario dell’euro. Al capezzale s’alternano i medici come il corvo, la civetta e il grillo parlante attorno al giaciglio di Pinocchio. Ce lo ricordiamo tutti: per il corvo il burattino è morto, “ma se per disgrazia non fosse morto allora sarebbe indizio sicuro che è ancora vivo”. La civetta la pensa esattamente all’opposto. E il grillo? Ebbene per lui “il medico prudente, quando non sa quello che dice, la miglior...

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Commenti all'articolo

  • Giovanni

    20 Febbraio 2017 - 12:12

    Certo che il risanamento a questo punto diventa improbabile ma se si fosse valutata senza preconcetti la proposta di Varoufakis che chiedeva per la Grecia "...non soldi ma tempo..." proponendo che il debito diventasse un prestito a 50 anni, forse la Grecia avrebbe potuto riprendersi economicamente. Non perchè uno come Varoufakis è di sinistra deve per forza dire delle sciocchezze. La morale di questa storia è che la Grecia non pagherà niente o quasi ma perchè ormai è in una crisi probabilmente irrimediabile. E Dio non voglia che finisca con l'uscire dall'Unione che sarebbe il secondo pezzo che se ne va.

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