Lo spirito della candela

Fiaccola funebre e chiarore nuziale, luce fatua e perpetua: il cero amato da generazioni di artisti. Anche contemporanei, come si vede in una mostra allestita in Germania

Lo spirito della candela

Gerard van Honthorst (conosciuto anche come Gherardo delle Notti), “La mezzana”, 1625 (Utrecht, Centraal Museum)

Era bello da vedere, ma del tutto insufficiente a illuminare le pale d’altare, quasi completamente immerse nell’ombra delle cappelle laterali. Anzi, ne aumentava la stessa oscurità”. Questo è K. che, muovendosi nei meandri labirintici del Processo di Kafka, al ventisettesimo capitolo del romanzo si ritrova in una chiesa e, “volgendosi casualmente”, vede ardere alle sue spalle “un grande, lungo cero fissato su una colonna”. Non avrebbe saputo dire quando fosse apparso. “Forse era stato acceso solo allora. I sagrestani sono...

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