La stanza buia di Pavese

La bella Constance, gli amici lontani, i fantasmi del passato. Una notte nell’ultimo albergo dello scrittore

La stanza buia di Pavese

Constance Dowling, l’attrice con cui Pavese ebbe un rapido flirt consumato fra marzo e aprile di quel 1950. Per lui era diventato il coronamento di tutti i fallimenti amorosi

C’è un albergo a Torino, accanto alla Stazione Porta Nuova, si chiama Hotel Roma. Cesare Pavese ci si è ucciso nella notte fra il 26 e il 27 agosto del 1950. Conservano la stanza com’era, ma non è un museo. L’affittano ai clienti come tutte le altre. Si trova in un’ala dell’hotel che è rimasta come nei lontani anni Quaranta, perché molti preferiscono alle comodità contemporanee il décor vecchiotto. Di Pavese magari non sanno nulla e dormono tranquilli nella sua...

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