C’è amore a Cuba

Ma pochi bambini. L’aborto sta distruggendo il paradiso castrista. I figli della Revolución divorati da una cultura della morte

Giulio Meotti

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meotti@ilfoglio.it

C’è amore a Cuba

Due bambine all’Avana oggi. L’aspettativa di vita a Cuba è alta, bassi i tassi di natalità (foto LaPresse)

uando Fidel Castro è morto, all’estero c’è stata una gara a lodare il despota. Ha vinto il primo ministro canadese Justin Trudeau, che ha elogiato Castro come un “leggendario oratore rivoluzionario” che ha fatto “notevoli miglioramenti” nel sistema sanitario del suo paese. A conferma che il mito di Cuba si basa su due bugie: che Castro si è preso cura dei malati e che è responsabile dell’alfabetizzazione universale. Nell’isola il comunismo non è di tipo sovietico, cinese o jugoslavo; è...

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  • ghespo

    19 Dicembre 2016 - 12:12

    Ma mi domando . Il Papa era al corrente di ciò ?

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