Torna in libreria “Rue des Maléfices” di Yonnet. Il buio di Parigi

Nei bassifondi della Ville Lumière, uno dei libri più belli mai scritti sulla capitale francese. Una corte dei miracoli a due passi da Notre-Dame, cartolina a grandezza naturale dipinta da un Bosch novecentesco

Robert Doisneau “L'accordeoniste rue Mouffetard”, 1951. “Rue des Maléfices” di Jacques Yonnet in libreria per i tipi di Edt, con le foto di Doisneau

Robert Doisneau, “L'accordeoniste, rue Mouffetard”, 1951. “Rue des Maléfices” di Jacques Yonnet in libreria per i tipi di Edt, con le foto di Doisneau

Un viaggio in metrò verso Montreuil è come un tour nei tubi del cesso. Ogni fermata è l’ondata di uno sciacquone che scarica canaglierie di ceffi. Dalla stazione Nation a quella di Buzenval, sul vagone sotterraneo sale un autentico sciame di scarmi con teste rapate e catene ai fianchi. Un trucido butterato, come avesse preso una fucilata di pallini in faccia, scruta una tipa d’età indefinibile dai capelli sciolti e labbra viola. Occhi sbarrati, cerchiati di indaco come l’ultimo incubo...

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