Ma innovare stanca

Dal caffè agli Ogm: sei secoli di resistenza alle novità tecnologiche spiegati dal professor Juma

Marco Valerio Lo Prete

Email:

loprete@ilfoglio.it

caffè

I locali in cui si iniziò a bere il caffè servirono come un foro secolarizzato in cui avvenivano conversazioni tra cittadini di ogni estrazione sociale

Il 21 giugno del 1511, dopo un incontro a porte chiuse con gli ulema della Mecca e un paio di scienziati persiani, il governatore Kha’ir Beg al-Mi’Mar decise che c’erano tutte le ragioni di questo mondo per mettere al bando una pericolosa sostanza che da secoli era utilizzata in Etiopia e che solo di recente i commercianti sufi dello Yemen avevano pensato di mettere in circolazione: il caffè. La qahwa, come era chiamata allora la bevanda, fu proibita, mentre i...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi