Culurgiones di Diana Zuncheddu
La Sicilia di Buttafuoco e Vincino
Bello e buono e nuovo non sono aggettivi che si possano spendere spesso tutti insieme. In questo caso si può
Ritorno nella trattoria di un eroe della cucina autarchica, ossessionato dagli ingredienti, che si conferma un personaggio indimenticabile
Inutile accanirsi su tradizioni morenti come le lasagne alla bolognese; anche polpettone e coniglio lasciano perplessi. Notevole invece la carta dei vini
Una mezza delusione, anzi, delusione intera fino alla zeppola di coniglio al miele di rosmarino. Di lì in poi un’estasi
La birra cruda, non pastorizzata e non filtrata, è ottima ma tiepidina; gonfie e ben cotte le pizze. Se si riesce, è meglio mangiare all’aperto
Indimenticabili i tortellini, il risotto con zucca e mostarda è uno dei piatti più buoni degli ultimi anni. Ma riflettete sempre bene prima di ordinare
Magnifica la zona, un soffitto che ricorda gli amori di un poeta, lista corta e carta dei vini piccola ma seria. Trenta euri ben spesi