Salvare Alitalia! Ma chi paga?

Gli scricchiolii della linea del rigore, del mercato, dell’efficienza, dell’economicità si stanno sfarinando per lasciare il posto alla frase “faremo tutto il possibile” che tradotta diventa: “Tranquilli, la compagnia non chiude"

Salvare Alitalia! Ma chi paga?

Foto LaPresse

San Luigi Maria Grignion de Montfort Il Genio Italico. Che cos’è? Una definizione precisa non c’è e se c’è precisa non è. Il titolare di List ne ha una imprecisa ma impregnante: è quell’attività dello spirito che spesso conduce alla realizzazione materiale dei peggiori incubi a rate. E’ il caso di Alitalia dove gli scricchiolii della linea del rigore, del mercato, dell’efficienza, dell’economicità e bla bla bla si stanno sfarinando per lasciare il posto alla frase “faremo tutto il possibile”...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, REGISTRATI e scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Gabcurioso

    29 Aprile 2017 - 19:07

    Concordo in tutto con il giornalista.aggiungo che per competere a livello globale occorrerebbe fare un investimento pubblico almeno pari se non superiore al salvataggio bancario tra nuovi aerei, nuovi slot e tariffe competitive per conquistare clientela.realisticamente lo può fare lo stato?io non credo che gabbia le risorse oltre che la volontà.nessun privato straniero sarebbe tanto pazzo da investire una tale cifra per venire in un paese in cui tassazione e costi del lavoro non sono competitivi e non assicurano adeguata remunerazione del capitale.vedo all'orizzonte invece qualche furbone straniero che faccia come etihad:ricapitalizzazione finta e ricchi affari prendendo slot e dando in leasing aerei a prezzi da amatore,illudendo i lavoratori di Alitalia e rubando i soldi dei cittadini costretti a subire l'ennesimo stupro delle proprie tasche.nel frattempo i politici di turno si faranno amico qualche pseudo manager incompetente a suon di milioni di euro(nostri)basta!

    Report

    Rispondi

  • sara.romoli74

    28 Aprile 2017 - 14:02

    Va bene che Sechi, pur essendo bravo, deve sempre scrivere cose deprimenti, mai in continuità con la linea della redazione di questo giornale, per altro. Dire però che ci sia la volontà di salvare Alitalia mi sembra un po' azzardato. Si sono detti contrari Gentiloni, Calenda, del Rio e Renzi. Senza contare gli italiani che, in un recente sondaggio, si sono espressi quasi all'ottanta per cento contro il salvataggio. Quindi?

    Report

    Rispondi

  • luigi.desa

    28 Aprile 2017 - 13:01

    Mario Sechi ci delizia sempre con la sempre più affilata lama. Ma la domanda sgorga in sequel con la terroristica notizia che ogni tanto appare come un mantra : ogni italiano da un giorno di vita a chi ha 100 anni e passa ha un debito pubblico sul groppone di 35/40mila euro. Trasferiamo il metodo di calcolo alla Alitalia ,quanto ha sganciato ogni italiano per tenere in piedi l'Alitalia da quando è nata? Sarebbe divertente . Poi potremmo passare alla Fiat e tutta la infinita sequenza di aziende salvate essendo in coma per cattiva governance o per scioperi selvaggi . Ma mi chiedo ,non appartenendo ai ricchi che quattro gatti possiedono il 90% della ricchezza nazionale come mai lo stato è venuto a dissanguare proprio me?

    Report

    Rispondi

Servizi