Cosa leggere per capire l'attentato di Londra

I giornali sono tutti uguali, ma per sapere occorre lasciare decantare i fatti, non farsi confondere dall’accelerazione e dal racconto in palpitazione. Ecco cinque libri che possono aiutarvi 

Cosa leggere per capire l'attentato di Londra

Terrorismo islamista e Occidente. Che cosa leggere. I giornali sono tutti uguali, i titoli sono prodotti nella rotativa del giornalismo collettivo, le parole finiscono per cloriformizzare i fatti. Per sapere, per capire, per uscire dalla compulsiva ricerca di una riga di notizia originale sull’attentato a Londra, è consigliabile andare slow, lasciare decantare i fatti, non farsi confondere dall’accelerazione e dal racconto in palpitazione. Insomma, bisogna leggere libri. Nella biblioteca del titolare di List ci sono un bel po’ di titoli.

 

 

Il primo libro è The Looming Tower di Lawrence Wright (tradotto in Italia da Adelphi) un eccezionale viaggio dentro la storia di Al-Qaeda, dalle sue origini fino all’attentato alle due torri, l’11 settembre 2001. Dalla nascita dell’islamismo radicale in Egitto con la figura carismatica di Sayyid Qutb agli allarmi inascoltati dell’agente Fbi John O’Neill su un pericolo imminente per gli Stati Uniti. First class.

 

 

Il secondo è Guerra senza limiti, libro di strategia militare scritto da due colonnelli dell’aeronautica militare della Cina, Qiao Liang e Wang Xiangsui, non due piloti o tecnici, ma due analisti che si esercitano nel pensiero strategico. Guerra senza limiti è un libro “proibito”, considerato il manuale della guerra asimmetrica contemporanea, un lavoro destinato ai militari professionisti, ideato nel 1996, tradotto dalla Cia perché considerato fondamentale per capire il nuovo terrorismo.

  

 

Il terzo libro si intitola Londonistan, titolo profetico, scritto nel 2006 Melanie Phillips, documenta l’ascesa del radicalismo islamico nel Regno Unito e a Londra, la complicità dell’establishment nel consentire la creazione di vere e proprie zone franche dove si applica non il diritto, ma la legge islamica, la trasformazione di Londra in un hub internazionale del terrore, passando dal jihad dei diritti umani all’equivoco giustificazione del multiculturalismo che sfocia nel negazionismo, la cancellazione dell’evidenza che ieri a Londra ha colpito di nuovo. Londonistan è una lettura che fa venire i brividi perché svela come l’idea dell’appeasement con chi desidera la fine dell’Occidente sia l’apripista della morte.

  

 

Il quarto libro è The Fligt of Intellectuals, di Paul Berman. Uno straordinario affresco sul fallimento degli intellettuali nel cogliere e contrastare il seme della violenza dell’islamismo radicale. Berman scrive un atto d’accusa puntuale, documentato, svela gli equivoci e anche in questo testo – le complicità del mainstream media, i legami sottili e taglienti come lame con l’ideologia nazista, il risorgere potente dell’anti-semitismo. Il libro è del 2010, sette anni dopo, lo scenario è ancora più fosco.

 

 

Il quinto libro è uno straordinario romanzo intitolato The Lion’s Game (tradotto da Mondadori), scritto nel 2000 da un maestro del genere, Nelson DeMille. Raramente troverete un altro libro che riesca a dipingere così bene la psicologia di un lupo solitario in missione per uccidere. Quello di DeMille è un thriller che racconta il duello tra il terrorista, il “leone” venuto a New York dalla Libia, e John Corey, il poliziotto che cerca di eliminarlo provando a leggerne la complessa trama psicologica. Un gioco disperato.

 

Il grande gioco dei voli (e Alitalia). American Airlines è in trattative per rilevare una quota di China Southern, la più grande compagnia aerea asiatica. American Airlines è la più grande compagnia aerea del mondo in termini di entrate per chilometri di volo, mentre China Southern è la numero cinque a livello globale e la prima in Asia. Costo dell’investimento per American è di 200 milioni, la metà di quanto è costata Alitalia a Etihad tre anni fa. E il piano Alitalia? Too small, too late. Troppo piccolo, troppo tardi.

 

Bancarotta nucleare. Westinghouse è vicina fallimento. E’ controllata dal gruppo Toshiba, è il gigante del settore energetico, in particolare in quello nucleare, fu acquistata dai giapponesi dieci anni fa per 5.4 miliardi di dollari, ora rischia di sparire. Westinghouse è uno dei marchi americani più famosi della tecnologia, fu fondata da George Westinghouse nel 1886 e fu la rivale numero uno della General Electric fondata da Thomas Edison.

 

23 marzo. Nel 1956 il Pakistan si dichiara indipendente e diventa la prima repubblica islamica.

 

Celebrazioni per l'anniversario dell'Indipendenza del Pakistan

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