Fatti, commenti, appuntamenti del giorno presi dal taccuino di Mario Sechi

La supercazzola tangentara di Ischia e il secolo di Ingrao

Dopo l'arresto del sindaco dell'isola verde, Giuseppe 'Giosi' Ferrandino, presunzione di colpevolezza per tutti, o quasi, i giornali. Solo la Stampa apre sulla ripresa economica. Intanto in questo 2015 le fusioni e acquisizioni a livello globale sono da record. Fatti, commenti, appuntamenti del giorno presi dal taccuino di Mario Sechi
La supercazzola tangentara di Ischia e il secolo di Ingrao

Titoli. La supercazzola tangentara di Ischia strega i quotidiani. Il titolo più etilico è del Giornale: “Arrestato il vino di D’Alema”. Da agenzia Pinkerton quello del Fatto: “Ischia, l’isola delle tangenti. D’Alema beccato, Renzi intercettato”. Presunzione di colpevolezza per tutti. Letterale, Libero: “D’Alema mette le mani nella m…”. Psicosomatico il Corriere della Sera: “Le tangenti che agitano il Pd”. Repubblica incarta il titolo tra politichese e latino: “Tangenti in Campania. Il sindaco Dem factotum delle Coop”. E La Stampa? In fuga dal gruppo, strappo in salita: “Torna la fiducia nella ripresa”.

 

Primo punto in agenda: Istat. Le cose davvero importanti oggi arriveranno dall’Istat. Attendiamo i dati sull’occupazione, sui prezzi al consumo e alla produzione.

 

Ma dov’è la ripresa? Occhio a ketchup e Sottilette. Arriva. L’Italia non sa di quanto crescerà e se riuscirà ad approfittare del momento (problema già visto in passato e crescita 2015 che sarà fissata a +0,7% dal governo), ma una cosa è certa, le fusioni e acquisizioni a livello globale sono da record. Nei primi tre mesi del 2015 sono superiori del 21 per cento rispetto all’anno scorso e fanno segnare la partenza a razzo più importante dal 2007. Ketchup e merendine sono il segnale di svolta. Il take-over di Heinz su Kraft è un passaggio importante, come gli accordi in corso nel settore della farmaceutica (a caccia di nuove cure e brevetti), delle costruzioni (cemento e non solo) e delle telecomunicazioni. Pensate all’Italia e all’acquisto di Pirelli da parte dei cinesi. Trilioni di liquidità sono in movimento. Capitali volanti. I soldi vanno dove vanno i soldi. (via Financial Times)

 

Quantitative easing verso il taglio? Sono trascorse appena tre settimane dal varo dell’acquisto di titoli  da parte della Bce (60 miliardi al mese) e nei mercati si parla di ridimensionamento dell’operazione. Perché? La ripresa sta decollando rapidamente nel cuore dell’Europa (Germania), l’Up & Down delle imprese è finito, e rispetto ai programmi della Federal Reserve e della Banca del Giappone, il QE della Bce è cominciato con un clima economico migliore. In ballo c’è un trilione di euro di acquisti di titoli previsto fino a settembre 2016. Quanto durerà? (via Reuters)

 

Dov’è finito il piano Juncker? Come il presidente della Commissione, è sotto coperta. Chi vuole lumi sugli effetti (e i difetti) del piano di investimento economico più astratto del mondo, può ascoltare l’audizione informale del Presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Franco Bassanini. Senato, Commissione Politiche UE (ore 13).

 

Il Senato del Grillo. In calendario ci sono le nuove norme su corruzione, voto di scambio, falso in bilancio e riciclaggio. Otto disegni di legge all’esame dell’aula. Oggi gli iscritti al Movimento 5 Stelle decidono con un referendum online come dovranno votare i senatori grillini.

 

Cent’anni. Pietro Ingrao ha una vita lunga un secolo. E cominciano oggi i festeggiamenti per lui a Montecitorio con un convegno intitolato “Perché la politica?”. Partecipano il presidente Mattarella e la Presidente della Camera Laura Boldrini. Tanti auguri.

 

Westminster. Com’è messa la corsa per il voto del Regno Unito il 7 maggio? Campagna durissima. Testa a testa tra Tories e Labour, entrambi al 34 per cento. Ukip al 15 per cento. (Poll Tracker, The Economist)

 

 

31 marzo. Nel 1889, il 31 marzo, viene inaugurata la Tour Eiffel, costruita per l’esposizione internazionale della Francia che festeggiava il centenario della rivoluzione. Fu costruita in 2 anni, 2 mesi e cinque giorni. Appunti per l’Expo.

 

Avete fatto il pieno? C’è lo sciopero nazionale dei benzinai sulla rete autostradale. E va avanti per 48 ore.

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