| Titolo | Appunti per il dopo - La carne, la morte e il diavolo nella letteratura del Foglio |
|---|---|
| Autore | aa.vv. |
| Editore | IL FOGLIO QUOTIDIANO |
| Pagine | 396 |
| Prezzo | € 10,00 |
| Gli abbonati possono scaricare gratuitamente sul proprio computer il libro in formato PDF: | |
C’è un prima, pomposamente detto storia, origine. Un adesso, che sarebbe l’ora presente e sfuggente. Un dopo. E’ del dopo che vorremmo parlare. Su un giornale quotidiano, ma con quattordicimila battute di computer a disposizione. Come sempre, scriverne in modo libero, questo vorremmo. Nella forma di appunti personali, se lo si voglia. O in altra forma. Il dopo è semplicemente immaginazione, rimozione, prefigurazione, letteratura, filosofia, teologia, science fiction (la scienza esatta ne sa nulla). Offre inquietudine, che è una buona cosa. Oppure l’idea del riposo, che è un’altra buona cosa. Con il dopo la maggior parte della gente convive irriflessivamente. E che cosa c’è mai di più irriflessivo, di più scaramantico, di più futile e anche edificante della preghiera del mattino recitata nella scrittura e lettura di un giornale quotidiano? In Aristotele il tempo è “il numero del movimento secondo il prima e il poi”, un numero. In Platone un’immagine, “immagine mobile dell’eternità”. Si tratta di scegliere, e di pubblicare e firmare una pagina che tutti leggeranno. Perché la gente è curiosa degli appunti personali e, nonostante tutto, vorrebbe essere informata su quello che sta dopo.