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17 Dicembre 2009
Formato allungato e copertina antipioggia come ogni guida che si rispetti, centocinquantotto recensioni di film servite con contorno di Popcorn. Centocinquantotto recensioni scandite dalle illustrazioni di Vincino e dal calendario del cine-dipendente: dal settembre 2008 del festival di Venezia all’agosto 2009 di quello di Lugano, passando per Roma, Torino, Sundance, Berlino, Tribeca…
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17 Maggio 2008
“A volte più ti sforzi di proteggere i tuoi soldati più metti a repentaglio la loro vita. Il vero successo della controinsurrezione è proteggere la popolazione”
David H. Petraeus
Nel novembre del 2007 il direttore del Foglio, Giuliano Ferrara, mi ha chiamato nel suo ufficio. “Vai a vedere che cosa succede in Iraq. Prenditi il tempo che serve, non sto parlando di giorni o settimane”. Alla fine sono stati due mesi. In Iraq è successo che il comandante dei soldati americani, il generale David H. Petraeus, in pochi mesi ha portato gli iracheni a combattere dalla propria parte, al fianco degli ex nemici, contro i terroristi (e i loro leader fanatici, che arrivano da fuori). Per capire come ha fatto la soluzione migliore era lavorare embed dentro i reparti militari. Vivere per otto settimane tra i soldati, partecipare alle loro missioni, girare i loro avamposti.
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8 marzo 2008
“Perché diciamo Interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) e non omicidio? Perché diciamo le bugie più spietate e consolatorie? Perché sembra scandaloso e antimoderno riconoscere che un miliardo di aborti in trent’anni, consumati in pubblico e non nel tragico segreto del peccato, sono un gigantesco problema oggettivo, sono lo scandalo supremo del nostro tempo?”
Giuliano Ferrara, Il Foglio 24 gennaio 2008
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16 febbraio 2008
“Tutta questa storia della moratoria sull’aborto è stata semplice all’inizio, una fiammata, poi è diventata più complicata, con tutto quel silenzio liquido e, dopo, con tutto quel rumore, anche troppo, anche troppo cocciuto. La chiesa si è ripresa ciò che era sempre stato anche e specialmente suo, con le parole del Papa e dei suoi principi porporati e dei suoi presbiteri e del suo popolo di Dio. I lettori del Foglio hanno fatto la parte del leone con le loro lettere, idee, storie, emozioni. Il mondo della politica e della cultura si è diviso.”
Giuliano Ferrara, Il Foglio 19 gennaio 2008
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26 gennaio 2008
“Come si può realizzare la moratoria? In modo molto semplice. E’ l’uovo di Colombo. L’articolo 3 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, approvata il 10 dicembre del 1948 a Parigi e base di legittimazione delle Nazioni Unite da giusto sessant’anni, recita così: 'Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona'. Occorre che i governi nazionali votino un emendamento significativo alla Dichiarazione: dopo la prima virgola, inserire 'dal concepimento fino alla morte naturale'. Il nuovo testo dell’articolo 3 sarebbe dunque ipso facto un testo di moratoria delle politiche pubbliche incentivanti ogni forma di ingiustificato maltrattamento schiavistico e asservimento dell’essere umano, anche concepito, e reciterebbe così: 'Ogni individuo ha diritto alla vita, dal concepimento fino alla morte naturale, alla libertà e alla sicurezza della propria persona.”
Giuliano Ferrara, Il Foglio 5 gennaio 2008
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19 gennaio 2008
“Questo è un appello alle buone coscienze che gioiscono per la moratoria sulla pena di morte nel mondo, votata ieri all’Onu da 104 paesi. Rallegriamoci, e facciamo una moratoria per gli aborti. Infatti per ogni pena di morte comminata a un essere umano vivente ci sono mille, diecimila, centomila, milioni di aborti comminati a esseri umani viventi... Rallegriamoci dunque, in alto i cuori, e dopo aver promosso la Piccola Moratoria promuoviamo la Grande Moratoria della strage degli innocenti.”
Giuliano Ferrara, Il Foglio 19 dicembre 2007
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24 novembre 2007
C’è un prima, pomposamente detto storia, origine. Un adesso, che sarebbe l’ora presente e sfuggente. Un dopo. E’ del dopo che vorremmo parlare. Come sempre, scriverne in modo libero, questo vorremmo. Perché la gente è curiosa degli appunti personali e, nonostante tutto, vorrebbe essere informata su quello che sta dopo.
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6 ottobre 2006
37 saggi brevi sulla concupiscenza, intesa come pena derivante dal peccato originale, come disobbedienza dell’umanità a se stessa nella ricerca disordinata ed eterodiretta del piacere, in conseguenza della disobbedienza a Dio.
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19 novembre 2003
La nuova dottrina Bush, elaborata dopo l’11 settembre, è ambiziosa: esportare la libertà e la democrazia per ridisegnare la mappa del Medio Oriente. Da lì viene il pericolo per l’America, lì bisogna intervenire. Non più alla vecchia maniera, cioè mettendosi d’accordo con i despoti locali, ma liberando quei popoli e aprendo quelle società. Il contagio dell’Islam democratico turco, le istituzioni democratiche, la società civile, la stampa libera, i partiti, il mercato, le leggi e i tribunali. Garantire la propria sicurezza attraverso la liberazione del mondo arabo e islamico è un’idea affascinante e rischiosa.
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