Ho il piacere di trasmetterle il libro dedicato a Prada, da noi recentemente pubblicato e distribuito a livello internazionale. (…) Questa visione innovativa è il messaggio che abbiamo cercato di trasfondere in questo libro.(…)
S. Cantino, lettere ai redattori del Foglio
A Natale, aspirando allo chic, si potrebbe regalare il monumentale (astenersi psicolabili: lanciato, questo volume di otto chili provoca la morte certa di almeno quattro persone) librone di Prada, con la storia, le sfilate, i palazzi e le gonne, anche se non si può dire gonna ma si deve pronunciare mise-en-scène, ma per chi non avesse a disposizione un’impresa di facchini, naturalmente abbigliati Prada, disposti a trasportare il libro, si può optare per un leggerissimo Bur vintage, cioè la ripubblicazione, più di trent’anni dopo, di “Lui! Visto da Lei”, scritto da Natalia Aspesi nel 1978. Reperto di anni battaglieri, a leggerlo adesso ci si rassicura sul fatto che niente cambia, per fortuna, quindi ancora ci si può divertire a lamentarsi degli uomini: “Quando un uomo pronuncia con occhio luminoso e sorriso buono la parola ‘parità’, alle donne capita come un’irritazione cutanea, una orticaria al cervello”. “Se un uomo si dichiara femminista non c’è tempo da perdere: su le mutande e via, senza pensarci un minuto”. Ma soprattutto: “Sarebbe forse il caso di mettersi seriamente a studiare la possibilità di vivere senza maschi? L’idea, almeno al momento, appare più repellente della pur repellente realtà di vivere con uno o più uomini, in mezzo agli altri uomini dentro la secolare maschilità”. Buon Natale a uomini, donne e repellenti.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
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