I nuovi giustizialisti

Pretendono giustizia, ma quando la giustizia arriva bastonano i giudici che la pensano diversamente

I nuovi giustizialisti

I giudici del processo Mafia Capitale (foto LaPresse)

Saltellano da un convegno all’altro, non perdono né un dibattito né un confronto, girano senza sosta per le redazioni dei giornali e non c’è intervista o talk-show in cui non affermino che questa malandata Italia ha solo bisogno di verità e giustizia. Ma poi, quando la giustizia finalmente arriva, eccoli lì a sputacchiare sulle sentenze, a denigrare giudici e collegi giudicanti, a mettere in dubbio la legittimità di ogni verdetto che sia maledettamente difforme dalle loro aspettative. Sono i giustizialisti...

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Commenti all'articolo

  • travis_bickle

    27 Luglio 2017 - 16:04

    Un po' come quelli che bastonano sempre e comunque i magistrati e ripetono a pappagallo "innocente fino al terzo grado" come le capre di Orwell ripetevano "quattro zampe buono, due zampe cattivo", e poi, quando il terzo gradio arriva, e il farabutto e' condannato, si inventano golpe giudiziari, teoremi e condanne senza prove e altre stupidaggini assortite.

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  • gsamico

    27 Luglio 2017 - 14:02

    Disgraziatamente ormai da 20 anni siamo immersi nella mesta aria del sospetto e della colpevolezza a prescindere. Sia alcuni Procuratori della Repubblica che molti PM hanno inoculato questa cultura, che ancor più numerosi giornalisti hanno trasmesso senza sosta. I conduttori di talk shows, anch'essi quasi sempre giornalist, i hanno fatto il resto. Certamente siamo ancora e forse per sempre al bordello Dantesco.

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