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In Spagna l'indipendenza della Catalogna è credibile quanto quella della Padania

Redazione

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di abc, Sueddeutsche Zeitung, New York Times, Financial Times...

Italia: quando la Lega Nord dichiarò l’indipendenza l’Europa rise

Madrid, 11 ott 08:46 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano spagnolo “Abc” ricorda l’iniziativa politica di Umberto Bossi, all’epoca segretario della Lega Nord, che il 15 settembre del 1996 convocò un referendum per l’indipendenza della Repubblica federale di Padania. Al referendum votarono circa 5 milioni di cittadini italiani, con il 97 per cento di voti favorevoli, ma nessuno Stato riconobbe la Padania come entità indipendente dall’Italia. Il quotidiano spagnolo traccia così un parallelo tra l’esperienza catalana e quella della Padania.

Leggi l’articolo del Abc

Italia: ministro Esteri, dichiarazione di indipendenza catalana “inaccettabile”

Madrid, 11 ott 08:46 - (Agenzia Nova) - Il ministro italiano degli Esteri, Angelino Alfano, ha dichiarato ieri in seguito al discorso del presidente della Generalitat catalana, Carles Puigdemont, che si è trattato di “una dichiarazione unilaterale di indipendenza inaccettabile”. Il ministro, stando a quanto pubblicato dal quotidiano spagnolo “La Vanguardia”, ha anche sottolineato che nelle ultime settimane il governo catalano è stato ripetutamente invitato a impegnarsi in un processo costruttivo con Madrid con l’obiettivo di salvaguardare l’unità e il dialogo. “Esprimiamo la nostra fiducia nella capacità del governo spagnolo di proteggere l’ordine costituzionale e la legalità, al fine di garantire il rispetto dei diritti di tutti i cittadini”, ha concluso Alfano. 

Leggi l’articolo della Vanguardia

La produzione industriale italiana supera le previsioni

Londra, 11 ott 08:46 - (Agenzia Nova) - Settembre è stato il mese migliore per il settore industriale italiano, che ha registrato una crescita superiore alle aspettative per il secondo mese consecutivo. L’output industriale complessivo è aumentato del 5,7 per cento su base annua. La produzione di energie e beni di consumo ha registrato una crescita “particolarmente significativa”, secondo l’Istat. Dopo anni di ritardo rispetto ai partner europei la terza economia dell’eurozona ha guadagnato terreno negli ultimi mesi, favorendo l’occupazione e misure volte ad aumentare la fiducia economica.

Leggi l’articolo del Financial Times

Italia: il governo pone la fiducia sulla nuova legge elettorale

New York, 11 ott 08:46 - (Agenzia Nova) - Il governo italiano ha posto ieri la questione di fiducia in vista del voto alla Camera dei deputati sulla bozza della nuova legge elettorale. La nuova legge elettorale, che verrebbe adottata il prossimo maggio, in occasione delle elezioni politiche, è sostenuta dal Partito democratico (Pd), da Forza Italia, partito dell'ex premier Silvio Berlusconi, e dalla Lega Nord di Matteo Salvini, ma osteggiata dal Movimento 5 stelle, che ritiene sia espressamente strutturata per penalizzarlo. Il nuovo sistema, soprannominato "Rosatellum", consentirebbe la formazione di larghe coalizioni prima del voto: un fattore che penalizzerebbe proprio i 5 stelle, che ad oggi appaiono primi nelle intenzioni di voto, ma sono decisi a presentarsi autonomamente alle urne.

Leggi l’articolo del New York Times

 


PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Schaeuble d’accordo con Draghi sulle nuove garanzie per i crediti inesigibili

Berlino, 11 ott 08:46 - (Agenzia Nova) - Il ministro delle Finanze tedesco uscente, Wolfgang Schaeuble si trova d’accordo con la posizione assunta dalla Banca Centrale Europea (Bce) riguardo alle maggiori garanzie richieste alle banche a copertura dei crediti inesigibili. “Non posso che sostenere la posizione della Bce”, ha detto martedì scorso il ministro a Lussemburgo. Con le nuove linee guida, la Bce vuole assicurarsi che non ci sia un eccessivo aumento dei crediti problematici nei saldi bancari. A partire dal 2018, le istituzioni dovrebbero coprire gradualmente tutti i nuovi prestiti classificati come in sofferenza. Alla fine di novembre si terrà un’audizione pubblica con la Bce e le consultazioni si svolgeranno fino all’8 dicembre. Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha criticato la proposta. In una lettera al presidente della Bce, Mario Draghi, ha chiesto che il Parlamento sia incluso nel processo decisionale sulle nuove linee guida. “Vi esorto urgentemente ad adottare tutte le misure per garantire che le prerogative del Parlamento come co-legislatore siano rispettati in modo adeguato”, ha scritto Tajani nella lettera a Draghi. In Italia la proposta di aumentare ulteriormente gli accantonamenti bancari a copertura dei crediti deteriorati ha innescato pesanti critiche. Il timore è che ciò inneschi una nuova stretta al credito, frenando la crescita economica.

Leggi l’articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung

Migrazioni: si riapre la rotta dalla Tunisia

Berlino, 11 ott 08:46 - (Agenzia Nova) - Una barca da pesca con circa 70 migranti a bordo e una nave della Marina tunisina si sono scontrate presso le Isole Kerkennah, un arcipelago tunisino, nella notte di lunedì. La barca è affondata e 38 persone sono state salvate, 8 sono morte e 20 sono disperse. Il viaggio le avrebbe portate sino a Lampedusa o in Sicilia. Negli ultimi anni quasi nessun migrante è sfuggito dalla Tunisia verso l’Italia. La rotta libica, invece, sembra meno utilizzata grazie al lavoro della Guardia costiera libica, addestrata e fornita di mezzi dall’Italia. Inoltre le famigerate milizie che stazionano a Ovest di Tripoli sarebbero state convinte ad abbandonare la loro attività criminosa di contrabbando di esseri umani. Ora una piccola parte di immigrati tenta dunque una rotta alternativa. Si trasferiscono dalla Libia a Zarzis, sulla costa meridionale della Tunisia, per salpare verso l'Italia. Tuttavia, la maggior parte di quanti partono dalla Tunisia sono giovani tunisini, spesso ex carcerati. Il viaggio in barche sicure, con al massimo 20 passeggeri da Cap Bon alla costa agrigentina o Porto Empedocle, costa 2.500 euro. I media italiani le chiamano “barche fantasma”, perché sfuggono ai controlli. Non appena i rifugiati arrivano sulle coste siciliane, di solito di notte, trovano vestiti freschi sulle spiagge e si mescolano alla popolazione. Evidentemente i contrabbandieri tunisini hanno complici italiani. Gli italiani sono infastiditi dalla mancata supervisione delle autorità tunisine, che hanno addestrato e cui hanno fornito di mezzi, e con cui hanno firmato un accordo per il rimpatrio di 60 tunisini alla settimana. 

Leggi l’articolo del Sueddeutsche Zeitung

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