L'eurozona crescerà quanto gli Stati Uniti, dice l'Ocse

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Times, Bloomberg, Financial Times, Handelsblatt

L'eurozona crescerà quanto gli Stati Uniti, dice l'Ocse

Foto LaPresse

L’Italia teme l’arrivo di terroristi sulle barche provenienti dalla Tunisia
Londra, 21 set 08:31 - (Agenzia Nova)  - L’Italia, riferisce il quotidiano britannico “The Times”, teme che con le “barche fantasma” provenienti dalla Tunisia arrivino anche dei terroristi. Da giugno, circa cinquemila tunisini, partiti da Bizerta o Sfax, un flusso che ricorda il periodo della Primavera araba, sono approdati su piccole imbarcazioni in Sicilia, per poi sparire subito dopo. Tra i migranti, secondo il procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio, potrebbero nascondersi anche persone legate a organizzazioni terroristiche internazionali.
  
L'Ocse ritiene che quest'anno l'eurozona crescerà quanto gli Stati Uniti
Washington, 21 set 08:31 - (Agenzia Nova)  - L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha rivisto al rialto le stime di crescita per l'eurozona: stando al rapporto ad interim pubblicato dall'organizzazione mercoledì, quest'anno la zona euro conseguirà una crescita economica del 2,1 per cento, superiore di tre decimi alle stime dello scorso giugno e in linea con la crescita attesa dell'economia statunitense. Per il prossimo anno l'Ocse prevede che l'eurozona crescerà dell'1,9 per cento, meno del 2,4 per cento stimato degli Usa. Per quanto riguarda l'Italia, l'Ocse prevede una crescita del Pil pari all'1,4 per cento, e dell'1,2 per cento per il prossimo anno.
  
Il grattacapo della Banca d’Italia
Londra, 21 set 08:31 - (Agenzia Nova)  - Con l’avvicinarsi di elezioni politiche dall’esito imprevedibile, il presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, deve decidere se sostenere o no la conferma del governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, per un altro mandato. Matteo Renzi, leader del Partito democratico, vede nel banchiere centrale, oggetto di critiche per la vigilanza sul settore del credito, una “passività politica” in vista della campagna elettorale. La questione divide l’ex presidente del Consiglio e quello in carica. Gentiloni non ama il rischio e anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, potrebbe raccomandare la continuità. A complicare le cose è la mancanza di alternative scontate. Si fanno i nomi di Ignazio Angeloni, membro del consiglio di supervisione della Banca centrale europea, e di Lucrezia Reichlin, docente alla London Business School.
L’autorità antitrust italiana indaga sui voli cancellati di Ryanair
Londra, 21 set 08:31 - (Agenzia Nova)  - In Italia, riferiscono i quotidiani britannici “Financial Times” e “The Guardian”, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato aprirà un’indagine sulla cancellazione dei voli di Ryanair, circa 2.100 in sei settimane a causa dei problemi con i piloti. Anche il governo è preoccupato, dato che la compagnia irlandese ha presentato un’offerta per l’acquisto di Alitalia. Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, ha dichiarato che la situazione sarà attentamente monitorata, a tutela dei diritti dei passeggeri.
 
Mussolini redivivo?
Berlino, 21 set 08:31 - (Agenzia Nova)  - Il 28 ottobre 1922, Benito Mussolini intraprese la marcia su Roma, che diede avvio al Ventennio fascista. Novantacinque anni dopo, in occasione dell’anniversario, potrebbe esserci una nuova marcia, indetta dal movimento di destra “Forza Nuova”. “La marcia non avrà luogo”, ha affermato il capo della Polizia Franco Gabrielli. Quello che preoccupa, in un clima politicamente "caldo", alimentato dalle paure legate all'immigrazione massiccia. Roberto Fiore, leader del movimento, ha scritto su Facebook di voler marciare contro gli stranieri nel Paese e di voler impedire la proposta di legge sullo ius soli. Sono temi caldi nel Paese in questo momento, per via del moltiplicarsi di reati e violenze sessuali da parte di migranti nel paese. Secondo il quotidiano tedesco "Handelsblatt", che cita la legge recentemente approvata dalla camera contro l'iconografia fascista e ricorda i pellegrinaggi a Predappio e la memorabilia del Duce sulle vetrine, il Fascismo in Italia è ancora presente.
Germania: radicalizzazione islamica di un estremista di destra
Berlino, 21 set 09:50 - (Agenzia Nova)  - Un 26 enne di Northeim, in Bassa Sassonia, Sascha L., arrestato a febbraio di quest’anno con l’accusa di detenzione di esplosivi e di star pianificando un attacco contro poliziotti e soldati, è comparso davanti al tribunale distrettuale di Braunschweig, con l’aggravante di essersi avvicinato alla scena islamista. L’uomo aveva come complici un altro tedesco di 21 anni, un afgano di 27 e un turco di 28. I quattro rischiano una condanna che va da 6 mesi a 10 anni. Sascha L. si sarebbe convertito e radicalizzato in Rete. Nel suo appartamento sono stati ritrovati prodotti chimici e componenti elettronici. Complessivamente sono stati accumulate 14 prove d’accusa e sono stati ascoltati 30 testimoni ed esperti. Precedentemente l’uomo era conosciuto come un estremista di destra.
  
Regno Unito: May punta a bypassare Bruxelles e a rivolgersi ai leader nazionali
Londra, 21 set 09:50 - (Agenzia Nova)  - Brexit in evidenza sulla stampa britannica, alla vigilia del discorso che la premier del Regno Unito, Theresa May, terrà a Firenze. Dopo mesi di scontro politico, il focus si è spostato dai principi ai soldi. Dalla leader di Downing Street ci si aspetta la prima offerta: la promessa che nessun altro paese membro dell’Unione Europea dovrà pagare di più per il bilancio fino al 2020 a causa dell’uscita della Gran Bretagna. La proposta di venti miliardi di euro di sui si parla servirebbe a coprire il buco finanziario, lasciando aperta la questione degli impegni a lungo termine. Secondo indiscrezioni, il discorso si concentrerà sulla fase di transizione e cercherà di influenzare i leader nazionali: la premier è convinta che ogni decisione sui futuri accordi sarà presa dai capi di Stato e di governo in sede di Consiglio europeo e non dalla Commissione. Keir Starmer, segretario ombra per la Brexit del Labour, principale partito di opposizione, dopo aver incontrato componenti della squadra negoziale dell’Ue, sostiene che Bruxelles ha “aspettative elevate” sul discorso di domani, ma che al tempo stesso teme che May, a causa della sua debolezza politica, non sia in grado di mantenere gli impegni. In un articolo pubblicato sul quotidiano “The Telegraph”, Nick Timothy, ex capo di gabinetto di May, scrive che la premier merita il pieno appoggio di tutti i suoi ministri e che a indebolire la sua posizione non è solo il segretario agli Esteri, Boris Johnson, ma anche il cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, che non considera nessun aspetto positivo della Brexit.
  
  
Russia: il 67 per cento dei russi vorrebbe un altro mandato di Putin al Cremlino dopo il 2018
Mosca, 21 set 09:50 - (Agenzia Nova)  - Più di due terzi dei cittadini russi vorrebbero che il presidente Vladimir Putin ricoprisse ancora la carica di presidente dopo la scadenza dell'attuale mandato, nel 2018. E' quanto emerge da un sondaggio effettuato dal Levada Center. Lo studio è stato condotto in 48 regioni del paese tra il 18 ed il 22 agosto su un campione di 1.600 persone con metodo di intervista personale. Il 67 per cento dei russi vorrebbe vedere al Cremlino il presidente Putin dopo il 2018, mentre il 18 per cento preferirebbe che un'altra persona ricoprisse la carica di capo dello Stato. Più della metà degli intervistati ha affermato che prenderà parte al voto il prossimo anno.
  
Usa: "Russiagate", il procuratore speciali Mueller in pressing sulla Casa Bianca
Washington, 21 set 09:50 - (Agenzia Nova)  - Il procuratore speciale Robert Mueller, incaricato di indagare sulle intromissioni della Russia nella campagna presidenziale Usa dello scorso anno, e sulla presunta "collusione" tra Mosca e la campagna elettorale dell'attuale presidente Usa, Donald Trump, sta approfittando dell'ampia discrezionalità del suo mandato per passare al setaccio qualunque affare o contatto con la Russia dei collaboratori ed ex collaboratori del presidente, anche se risalenti a più di un decennio fa. Nel mirino di Mueller c'è in particolare Paul Manafort, ex manager della campagna di Trump con un passato da consulente privato del governo ucraino filo-russo di Viktor Janukovich. Stando alle ultime indiscrezioni di fonti anonime riprese dalla stampa Usa, nel 2016 Manafort avrebbe offerto "briefing privati" a un "miliardario russo vicino al Cremlino": si tratterebbe di Oleg Deripaska, magnate russo dell'alluminio con cui Manafort aveva intrattenuto affari diversi anni prima. Mueller e la sua squadra investigativa, accusata di partigianeria da Trump per la presenza al suo interno di diversi sostenitori e donatori dichiarati del partito democratico, hanno chiesto di accedere alla quasi totalità della corrispondenza della Casa Bianca, con particolare riferimento alle discussioni private di Trump relative al licenziamento dell'ex direttore dell'Fbi, James Comey, e alle accuse mosse all'ex consigliere per la sicurezza nazionale, Michael Flynn. Se da un lato le accuse mosse all'amministrazione Trump in merito al "Russiagate" restano prive di riscontri concreti, la posizione di Comey si fa invece più complicata. L'ex direttore dell'Fbi, che una larga fetta della stampa Usa sostiene essere vittima di un abuso presidenziale di potere, dal 2016 aveva effettivamente ottenuto l'autorizzazione dall'amministrazione Obama di intercettare la campagna elettorale di Donald Trump; tali intercettazioni, stando a indiscrezioni riprese dal "Wall Street Journal", sarebbero proseguite anche durante i primi mesi dell'amministrazione presidenziale Trump, nel 2017. Le accuse mosse da Trump dopo le elezioni di novembre, quando aveva denunciato intercettazioni ai suoi danni da parte del suo predecessore e dell'Fbi, sarebbero dunque in buona sostanza tutt'altro che infondate. Negli ultimi mesi, contro Comey si è delineata un'altra accusa gravissima: l'ex direttore dell'Fbi avrebbe predisposto l'assoluzione della Democratica Hillary Clinton per le accuse legate al "dirottamento" della corrispondenza ufficiale del dipartimento di Stato Usa, prima ancora che iniziassero le indagini a carico della Democratica.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi