Perché si sta espandendo l'estrema destra in Italia

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Clarin, Mundo, Washington Post, Times of India

Perché si sta espandendo l'estrema destra in Italia

Foto LaPresse

Il ritorno dell'estrema destra

Buenos Aires, 11 set 08:40 - (Agenzia Nova) - Il fantasma di una nuova "marcia su Roma" non poteva passare inosservato sulla stampa internazionale. In Argentina se ne è accorto il quotidiano "Clarin", secondo cui "il fenomeno dimostra" che in i Italia si sta vivendo "un cambio di epoca" i cui effetti possono essere duraturi. I gruppi e la cultura di estrema destra si espandono con rapidità e capillarità. Risultato dei peggiori frutti della globalizzazione, della grande ondata migratoria, della decadenza del potere europeo nel contesto internazionale e della nostalgia di un passato che non tornerà. L'articolo ripropone il quadro sull'estrema destra, la rinascita di Forza Nuova e la popolarità crescente di Casapound, attingendo al dossier fatto dal settimanale "L'Espresso". Non manca un opportuno focus sulle colonie estive del movimento, intitolate a Evita Peron, figura centrale della storia recente dell'Argentina.

Leggi l’articolo del Clarin

I partiti “no euro” ripensano la propria strategia

Nuova Delhi, 11 set 08:40 - (Agenzia Nova) - I principali partiti di opposizione in Italia stanno sostituendo le richieste di uscita dall'Eurozona con proposte apparentemente meno radicali per aumentare la crescita e l'occupazione rimanendo all'interno del quadro euro. Questo quanto si legge nell'analisi pubblicata oggi dal quotidiano indiano “Times of India”, in cui si sottolinea però anche il punto di vista di un professore di economia dell'Università Bocconi di Milano, Roberto Perotti, secondo il quale l'uscita dall'euro sarebbe “tecnicamente e politicamente possibile”. Movimento cinque stelle, Lega Nord e Forza Italia propongono l'introduzione di una valuta parallela dopo le elezioni del 2018.

Leggi l’articolo del Times of India

L'Italia adotterà il sistema russo di codifica QR dei voti

Mosca, 11 set 08:40 - (Agenzia Nova) - Gli esperti italiani Stefano Valdeghamberi e Simona Rozzotti hanno valutato positivamente il protocollo di codifica QR per il conteggio dei voti durante l'osservazione delle elezioni nella regione di Kirov. Gli esperti raccomanderanno l'introduzione di questa tecnologia per le elezioni in Italia. L’obiettivo degli osservatori italiani era quello di analizzare il sistema elettronico.

Leggi l’articolo del Ren

Italia piegata dal maltempo, tragedia a Livorno, Roma in tilt

Madrid, 11 set 08:40 - (Agenzia Nova) - La stampa spagnola riferisce della drammatica giornata vissuta da pezzi d'Italia sotto i colpi della pioggia. Protagonista assoluto è ovviamente il caso di Livorno, dove una intera famiglia ha perso la vita, ma critiche vengono definite ovunque, anche le condizioni in cui versa la capitale Roma. A corredo degli articoli, le foto e i video che descrivono con più efficacia i danni del maltempo.

Leggi l’articolo del Mundo

Ferragni, la "it girl" che ha trasformato il suo blog in un affare milionario

Madrid, 11 set 08:40 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano spagnolo "El Pais" racconta il caso commerciale di Chiara Ferragni, fashion blogger e "madre di tutte le influencer". Incrociando i numeri del bruciante fenomeno imprenditoriale e dichiarazioni della stessa Ferragni, l'articolo confeziona il ritratto di una "macchina perfetta" nel gestire le relazioni, su social e, col conforto dell'addetto stampa, con i media. I milioni di follower e il giro d'affari che hanno destato l'attenzione di ricercatori di Harvard come della celebre rivista "Forbes" si devono tutti alla "credibilità del su messaggio". La "differenza tra lei e molte delle altre è ovvia: Ferragni non solo vende uno stile di vita, Ferragni ci crede".

Leggi l’articolo del Pais

 


PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Usa, attacco al Columbus Day: la comunità italiana si solleva, quella spagnola "non reagisce"

Madrid, 11 set 08:40 - (Agenzia Nova) - Negli Stati Uniti il "Columbus Day", la festa con cui il 12 ottobre si celebra lo sbarco del navigatore genovese in America, è sotto schiaffo. Los Angeles l'ha abolita e le statue di Colombo riportano qua e là decapitazioni e festeggiamenti. Un'offensiva "che ha sollevato l'ampia colonia italiana negli Stati Uniti", scrive il quotidiano "Abc", denunciando al tempo stesso che la reazione della Spagna - da cui prese le mosse l'avventura transoceanica - "non esiste". Il quotidiano segnala che "ufficialmente né l'Italia né la Spagna hanno preso una posizione pubblica dinanzi all'offensiva che subisce il ricordo del navigatore. Entrambe partecipano ogni anno nella celebrazione che si svolge nel Columbus Circle a Washington", e l'ambasciata spagnola ha fatto sapere che al momento non intende formalizzare "una posizione ufficiale, anche se non scarta in futuro di farlo"

Leggi l’articolo dell’Abc

Migrazioni: il presidente ungherese Orban non rinuncia alla battaglia contro i ricollocamenti

Washington, 11 set 08:40 - (Agenzia Nova) - Il presidente ungherese Viktor Orban ha commentato la sentenza con cui la Corte di giustizia dell'Unione Europea respinge il ricorso del suo e di altri paesi dell'Europa Orientale al piano Ue per il ricollocamento dei rifugiati che giungono in Italia e in Grecia, principali porte d'ingresso dei flussi migratori verso l'Ue. Budapest, ha dichiarato Orban, ha "preso nota" del pronunciamento della Corte, ma non intende smettere di battersi contro decisioni che aprono la porta a "culture e popolazioni miste" nel Continente. "D'ora in poi, anziché una battaglia legale, dovremo combattere una battaglia politica", ha detto il premier venerdì, nel corso di una intervista radiofonica. "Dobbiamo convincere le diverse organizzazioni europee a riconoscere che la loro decisione, pur se formalmente legale, è una cattiva decisione (...) che gli Stati membri non possono attuare". L'Ungheria - ah ribadito il premier "non è un paese di immigrati e non intende diventarlo. L'Ue sta tentando di trasformare le tradizionali popolazioni e culture europee e in popolazioni e culture miste". Orban ha anche commentato l'ipotesi di un blocco ai contributi europei al suo paese nel caso Budapest non accetti di accogliere rifugiati: "Non esiste alcuna possibilità di porre la questione degli immigrati come precondizione per l'allocazione e la distribuzione dei fondi europei", ha detto il capo di governo ungherese, secondo cui "una simile correlazione è illegale”.

Leggi l’articolo del Washington Post

Germania, Francia, Italia e Spagna puntano a una tassa sui ricavi dei colossi digitali

New York, 11 set 08:40 - (Agenzia Nova) - Germania, Francia, Italia e Spagna vogliono che la tassazione europea sulle grandi multinazionali del digitale, come Amazon e Google, vengano calcolate adottando come base imponibile i ricavi, anziché gli utili. E' quanto annunciato dai ministri delle Finanze dei quattro paesi in una lettera congiunta. A guidare l'offensiva per contrastare l'elusione fiscale da parte di questi colossi aziendali è la Francia, che però gode del convinto appoggio dei suoi vicini, tutti frustrati dalle scarse entrate fiscali generate da queste aziende nel contesto dell'attuale normativa internazionale. Attualmente queste multinazionali vengono tassate sulla base degli utili messi a bilancio da sussidiarie in paesi a bassa tassazione come l'Irlanda, nonostante gran parte dei ricavi vengano generati negli altri paesi Ue. "Non dovremmo più accettare che queste aziende conducano attività economiche in Europa pagando importi minimi alle nostre tesorerie", recita la missiva dei ministri dei quattro paesi, che è stata indirizzata alla presidenza estone dell'Ue e alla Commissione europea.

Leggi l’articolo del New York Times

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