Il mistero della bambina morta di malaria

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Figaro, Financial Times, Les Echos, New York Times

Il mistero della bambina morta di malaria

Malaria: un misterioso decesso in Italia

Parigi, 6 set - (Agenzia Nova) - Una bambina di quattro anni è morta di una forma acuta di malaria contratta in Italia, dove la malattia è ritenuta sradicata da quasi mezzo secolo. Il ministero italiano della Sanità ieri martedì 5 settembre ha inviato una squadra di specialisti per investigare sul decesso di Sofia Zago, morta all'ospedale di Brescia nel nord della Penisola, nelle notte tra domenica e lunedì scorsi: la bambina, ha precisato il ministero, non era stata in nessun paese straniero dove la malaria è ancora diffusa. "Attualmente si tratta di un caso ancora misterioso", ha dichiarato in una intervista televisiva Luigi Gradoni, specialista di malattie infettive all'Istituto sanitario nazionale, "perché non riusciamo a spiegarci dome la bambina abbia contratto la malaria".

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I populisti italiani riducono la retorica anti-euro in vista delle elezioni

 

Londra, 6 set - (Agenzia Nova) - I partiti populisti italiani, riferisce il “Financial Times”, stanno ammorbidendo le posizioni sull’euro in vista delle elezioni politiche. L’abbassamento dei toni da parte del Movimento 5 stelle e della Lega Nord evidenzia il cambiamento di clima seguito alla sconfitta delle forze euroscettiche nei Paesi Bassi e in Francia e al miglioramento della situazione economica. Secondo Wolfango Piccoli, analista di Teneo Intelligence, la realpolitik si sta imponendo nei partiti populisti. 

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Francia ed Italia vogliono allearsi nell'industria navale militare

 

Parigi, 6 set - (Agenzia Nova) - La Francia e l'Italia preparano un'alleanza nel settore dell'industria navale militare: lo riferisce il quotidiano "Le Figaro" riportando le dichiarazioni rese ieri martedì 5 settembre dalla ministra francese delle Forze armate, Florence Parly. "Stiamo lavorando alla costituzione di un'alleanza tra le industrie navali militari francesi ed italiane in materia di unità di superficie, con l'ambizione di costituire nel lungo periodo un gruppo che sia leader mondiale del settore", ha detto la Parly nel corso dell'Università (conferenza, ndr) della Difesa che ha riunito a Tolone, nel sud-est della Francia, gli alti gradi delle Forze armate francesi, diversi parlamentari ed esperti del settore: "Si tratta di un progetto ambizioso, che sta andando avanti in stretto collegamento con i gruppi industriali interessati", ha aggiunto la ministra senza tuttavia fornire ulteriori dettagli. In questo momento la Francia e l'Italia, nota il "Figaro", sono impegnate in serrate trattative per trovare una soluzione di compromesso sulla proprietà dei cantieri Stx France; per facilitare un accordo, il governo francese ha evocato l'idea di grande polo navale comune, sia civile che militare: un'idea alla quale il governo italiano è favorevole in linea di principio. Il dossier Stx France, cioè i cantieri di Saint Nazaire la cui proprietà era stata promessa al gruppo italiano Fincantieri sotto la presidenza di François Hollande, ha provocato una crisi tra i due paesi quando il successore di Hollande alla testa dello Stato francese, Emmanuel Macron, ha fatto marcia indietro sulla formazione dell'azionariato della società ed ne ha deciso una temporanea nazionalizzazione. Il ministro francese dell'Economia Bruno Le Maire, ricorda il "Figaro", si recherà in visita a Roma l'11 settembre prossimo nel tentativo di far avanzare la trattativa; il quotidiano cita anche le parole di Emma Marcegaglia, la presidente dell'associazione Business Europe degli industriali europei, che negli scorsi giorni ha incontrato il ministro Le Maire e secondo cui il governo di Parigi starebbe preparando una "offerta migliorata" per Stx France arricchita di "qualcosa sulla parte militare". 

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Il Tesoro italiano mette le mani sui "conti dormienti"

 

Parigi, 6 set - (Agenzia Nova) - Lo Stato italiano, scrive il corrispondente da Roma del quotidiano economico francese "Les Echos" Olivier Tosseri, non riesce a mettere le mani sulle immense fortune nascoste all'estero dagli evasori fiscali, ma sa come risvegliare le risorse che riposano nei conti bancari di cittadini poco attenti. L'articolo, che dà titolo e testo alla rubrica di prima pagina "Succede in Europa", è dedicato proprio ai conti "dormienti", dimenticati dai loro titolari o persino ignoti agli eredi di titolari deceduti: una legge del 2007 da un lato esime le banche da cercare attivamente gli aventi diritto, dall'altro lato le obbliga a trasferire allo Stato i fondi presenti su conti che non abbiano registrato alcun movimento per almeno dieci anni; in un decennio, le casse pubbliche hanno recuperato in tal modo circa 2 miliardi di euro. 

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La Borsa di Milano prepara un indice del Made in Italy

  

New York, 6 set - (Agenzia Nova) - La Borsa di Milano si prepara a istituire un indice dedicato alla aziende del "Made in Italy", con l'obiettivo di rafforzare l'interesse degli investitori per marchi come Ferrari e Campari. Lo ha annunciato martedì l'amministratore delegato di Borsa Italiana Spa, Raffaele Jerusalmi, precisando che l'incarico di istituire l'indice verrà assegnato a Ftse Russel e che ne faranno parte "di sicuro Pirelli, Ferrari e Campari". 

 

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