Il governo pronto ad entrare nel capitale di Alitalia

Redazione

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di New York Times, Washington Post, Abc, Bloomberg Business Week

Lo Stato italiano potrebbe acquisire una quota di Alitalia

New York, 20 luglio - (Agenzia Nova) - Lo Stato italiano non esclude un ingresso nel capitale della compagnia aerea Alitalia, commissariata quest'anno dopo la bocciatura da parte dei dipendenti di un piano di ristrutturazione. "Siamo contro la nazionalizzazione, ma riteniamo che l'acquisizione di una piccola quota da parte dello Stato potrebbe essere la soluzione", ha dichiarato mercoledì in parlamento il ministro dei Trasporti italiano, Graziano Delrio. Il ministro ha aggiunto che i curatori fallimentari che attualmente gestiscono la compagnia potrebbero rimanere in carica più a lungo di quanto inizialmente previsto.

 

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Libia: Cina e Tunisia chiedono nuovi sforzi per la stabilizzazione

New York, 20 luglio - (Agenzia Nova) - I ministri degli Esteri di Cina e Tunisia hanno sollecitato ieri la comunità internazionale a intraprendere ulteriori sforzi per giungere a un accordo negoziale tra i vari attori che si contendono il potere in Libia e impedire che il paese nordafricano precipiti in una crisi umanitaria paragonabile a quella siriana. Il ministro cinese, Wang Yi, ha avvertito che nel suo stato attuale la Libia fa da calamita a militanti e terroristi da Iraq e Siria, e che rischia di divenire "una nuova fonte di terrorismo internazionale". Il suo omologo tunisino, Khemaies Jhinaoui, ha dichiarato che è necessaria una soluzione politica sulla base dell'accordo di pace negoziato dall'Onu nel 2015. La Cina, come la Russia, si è astenuta al voto dell'Onu del 2011 per imporre una no-fly zone su quel paese, durante il conflitto civile che ha portato alla deposizione di Muammar Gheddafi. Più tardi Pechino ha accusato la Nato di aver ecceduto il suo mandato, durante la campagna aerea culminata nella dissoluzione del regime libico e nell'attuale situazione di caos.

 

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Migranti: la Spagna accoglie 23 rifugiati eritrei e un siriano in uscita dall'Italia

Madrid, 20 luglio - (Agenzia Nova) - La Spagna ha accolto mercoledì ventitré migranti eritrei e un siriano provenienti dall'Italia. Ne parlano i media spagnoli ricordando che la decisione risponde al piano di ricollocazione stilato dall'Unione europea per far fronte alle conseguenze umanitarie della guerra in Siria. Con questi nuovi arrivi sono 1.520 le persone che hanno trovato ospitalità in Spagna.

 

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La Francia mette "in pausa" il tunnel della Tav Lione-Torino

Parigi, 20 luglio - (Agenzia Nova) - Il progetto di collegamento ferroviario ad alta velocità (Tav) Lione-Torino fa parte della lista di nuove infrastrutture messe "in pausa" all'inizio del mese di luglio dal neo presidente francese Emmanuel Macron: lo ha rivelato ieri mercoledì 19 luglio la ministra dei Trasporti francese, Élisabeth Borne, rispondendo ad una interrogazione parlamentare all'Assemblea nazionale. La Tav Lione-Torino "fa parte dei progetti coinvolti nella pausa di riflessione annunciata dal presidente in occasione dell'inaugurazione della linae Tgv Parigi-Rennes il 1° luglio scorso", ha detto la Borne; aggiungendo comunque che la decisione finale dovrà tener conto della "specificità del progetto, che fa parte della rete trans-europea ed è finanziato al 40 per cento dall'Unione Europea ed anche dall'Italia al 35 per cento". La ministra francese dei Trasporti ha annunciato per l'inizio del prossimo mese di settembre una grande conferenza sui trasporti, battezzata "Assise della mobilità", in cui verrà preparata una "legge generale di orientamento" che sarà poi presentata in Parlamento nel primo semestre 2018.

 

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I conduttori della Bbc sono sottopagati?

New York, 20 luglio - (Agenzia Nova) - "Bloomberg" dedica un articolo alla polemica relativa ai compensi dei conduttori televisivi dell'emittente Bbc, che ieri (mercoledì) ha reagito pubblicando per la prima volta la lista dei suoi dipendenti più pagati. in cima alla lista c'è Chris Evans, ex conduttore del programma "Top Gear", il cui compenso è di "soli" 2,2 milioni di sterline a stagione; dalla lista si desume che i "volti" della Bbc, semmai, sono pagati troppo poco, specie in confronto a molte loro controparti internazionali; l'articolo cita l'esempio del comico Cyril Hanouna di Canal+, che percepisce addirittura 50 milioni di euro annui, e quello del conduttore della Rai Fabio Fazio, che riceve 12 milioni di euro a stagione.

 

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