È "Sophia" la chiave per risolvere l'emergenza migranti in ITalia

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Frankfurter Allgemeine Zeitung, Le Monde, Le Figaro, El Pais, Financial Times e Times

È "Sophia" la chiave per risolvere l'emergenza migranti in ITalia

Migrazioni: l’Italia potrebbe bloccare “Sophia”, la Ue pensa a nuove restrizioni per la Libia

 

Berlino, 18 luglio - (Agenzia Nova) - L’Italia ha bloccato la proroga dell’operazione militare Sophia dell'Ue al largo della costa libica, chiedendo più tempo per una serie di valutazioni. Negli ambienti diplomatici europei non si esclude che l’Italia voglia costringere anche gli altri Stati all’accoglienza dei migranti. Nel 2015, però - sottolinea la stampa tedesca - era stato il governo italiano a farsi spontaneamente carico di tutti gli sbarchi. La sola Marina tedesca ha soccorso da allora più di 21 mila migranti, sbarcandoli tutti nei porti della Penisola. Il governo tedesco ha ribadito lunedì di voler prorogare l’operazione militare della Ue e in merito si è detto ottimista l'alto responsabile della politica estera dell’Unione, Federica Mogherini. Il mandato scadrà a fine luglio, e dovrebbe essere rinnovato fino al 31 dicembre 2018. Bruxelles sta valutando nuove misure per contrastare il modello di business dei contrabbandieri libici, obiettivo che sino ad oggi la missione Sophia non è stata in grado di conseguire. Allo studio ci sono in particolare nuove limitazioni alla vendita di gommoni a quel paese, nel tentativo di limitare le partenze dei migranti. Andrej Hunko, portavoce per la politica europea della Linke, ha così commentato le nuove restrizioni che si vogliono mettere in atto: “Questa idea oltre che essere assurda è mortale. Porterà a più morti nel Mediterraneo in quanto i fuggitivi saranno costretti a mettersi su barche e gommoni di fortuna”.

 

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Federica Mogherini: "Bisogna creare uno Stato stabile in Libia"

 

Parigi, 18 luglio - (Agenzia Nova) - Il quotidiano francese "Le Monde" ha intervistato l'Alta rappresentante della Politica estera e di sicurezza dell'Unione Europea, l'italiana Federica Mogherini, a margine della riunione dei ministri degli Esteri dei paesi Ue svoltasi ieri lunedì 17 luglio a Bruxelles e consacrata alla lotta contro le reti di trafficanti di migranti in Mediterraneo: per la responsabile della diplomazia europea, a questo stadio è impossibile raggiungere un accordo con le autorità libiche per bloccare il flusso migratorio e la priorità per l'Ue è di aiutare la Libia a risolvere la sua crisi politica ed a creare uno Stato stabile.

 

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Abusi, malversazioni ... Successo moderato in Italia per il bonus cultura da 500 euro

 

Parigi, 18 luglio - (Agenzia Nova) - Mentre in Francia il governo del primo ministro Edouard Philippe annuncia la prossima creazione di un bonus cultura per i giovani, il quotidiano "Le Figaro" ricorda i primi dati completi pubblicati in Italia sull'analoga iniziativa lanciata nell'ottobre scorso dall'allora presidente del Consiglio Matteo Renzi. Dati che potrebbero dissuadere il governo francese: solo il 60 per cento dei diciottenni aventi diritto ha completato le procedure necessarie all'ottenimento del bonus da 500 euro, che secondo le intenzioni dell'esecutivo è destinato a spese legate alla cultura; quel che e peggio è che sono stati registrati numerosi casi di abusi e di vendita del bonus in cambio di contanti.

 

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Perché Bruxelles tratta le banche italiane diversamente da quelle spagnole

 

Madrid, 18 luglio - (Agenzia Nova) - Per quale ragione la vendita del Banco Popular al Santander si è chiusa senza togliere un euro ai contribuenti spagnoli, mentre per salvare Banca Veneta e Banca Popolare di Vicenza - nonostante il meccanismo unico di risoluzione europeo prevedesse la fine degli interventi statali - il governo italiano ha potuto mettere sul piatto 17 miliardi di euro? "Colpa" della minore stabilità politica italiana e del maggiore peso di Roma nelle istituzioni comunitarie, scrive sulle colonne del quotidiano "El Pais" Pablo Martín de Santa Olalla Saludes, docente di relazioni internazionali all'Università europea di Madrid. "Quando si costrinse il governo spagnolo a sottomettersi a un profondo risanamento del suo maltrattato sistema finanziario", il Partito popolare al governo era forte di una maggioranza solida e aveva tutta una legislatura per far dimenticare le lacrime e il sangue da versare. Un passaggio che ora l'Italia, in pieno clima pre-elettorale, non può permettersi. Matteo Renzi - "che è colui che realmente governa nell'ombra" - sa "meglio di chiunque altro che una crisi finanziaria nella quale gli azionisti e i possessori di titoli pagano il salvataggio delle banche può annientare le sue possibilità di tornare a Palazzo Chigi". Un assaggio di questo scenario, scrive il docente, già lo si è avuto con il secondo turno delle elezioni amministrative. Altro elemento decisivo nel diverso trattamento tra Roma e Madrid è "nella persona stessa di Mario Draghi che, pochi lo sanno, è pienamente coinvolto in questo tema, dal momento che era governatore della banca d'Italia quando la crisi finanziaria è iniziata in Italia, nel 2009". Infine non va dimenticata l'influenza che gli italiani hanno sulla politica europea, "molto superiore alla decadente realtà politico-economica" di cui gode il nostro paese. Il professore ricorda le posizioni di Antonio Tajani a presidente dell'Europarlamento e di Federica Mogherini "ministro degli Esteri" Ue, ma anche i nomi che occupano le istituzioni finanziarie, oltre lo stesso Draghi: Marco Buti, direttore generale degli Affari economici della Commissione e Ignazio Angeloni, "che casualità, un altro italiano", è colui che deve mettere in funzione il Meccanismo unico di supervisione.

 

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San Marino sarà il primo paese con una rete 5G

 

Londra, 18 luglio - (Agenzia Nova) - La Repubblica di San Marino, riferisce il “Financial Times”, sarà il primo paese al mondo dotato di una rete 5G: Telecom Italia testerà nel piccolo Stato la nuova tecnologia. Il protocollo di intesa firmato dalle parti prevede l’aggiornamento dell’attuale rete 4G entro il 2018. Quest’anno saranno raddoppiati i siti mobili e installati i ripetitori, spina dorsale della futura rete commerciale. Telecom Italia sta effettuando test 5G anche a Milano e Torino, dove però le restrizioni sulle radiofrequenze sono maggiori.

 

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Roma pronta a tornare al sesterzio per salvare il commercio locale

 

Londra, 18 luglio - (Agenzia Nova) - Il Comune di Roma, amministrato dal Movimento 5 stelle, punta sul sesterzio per rilanciare l’economia locale: si chiama come l’antica moneta romana la moneta alternativa la cui introduzione è stata annunciata dall’assessore al Bilancio, Andrea Mazzillo. Una piattaforma elettronica permetterà alle imprese del territorio di scambiare prodotti e servizi, creando crediti e debiti.

 

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    18 Luglio 2017 - 13:01

    Avanti coi sesterzi. Però sindaco, assessori, dipendenti comunali, Atac, Ama e votanti 5S vari pagati in sesterzi.

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