Perché il salvataggio delle banche italiane è stato un bene per l'Europa

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Wall Street Journal, New York Times, Monde, Financial Times...

Perché il salvataggio delle banche italiane è stato un bene per l'Europa

Foto LaPresse

Il salvataggio delle banche giova all'Europa

New York, 11 lug 08:30 - (Agenzia Nova) - Il dissesto del sistema bancario italiano ha gravato a lungo sulle prospettive di crescita e stabilità dell'eurozona, ma il salvataggio degli istituti in maggior difficoltà sembra aver finalmente consentito al Vecchio continente di concentrarsi sulla ripresa, a prescindere dalle discussioni sull'adesione dell'Italia o meno alle norme comunitarie per le risoluzioni bancarie. Le banche italiane, scrive Health Kick sul "Wall Street Journal", "hanno lasciato la terapia intensiva. Hanno di fronte a loro una lunga convalescenza, ma le notizie sono buone, anche per la ripresa dell'Europa nel suo insieme". L'accordo definitivo per la ricapitalizzazione di Monte dei Paschi e la liquidazione delle banche venete "fa spazio alla concessione di nuovo credito, che può alimentare la crescita economica". L'ultima buona notizia, sottolinea l'articolo, giunge da Banca Carige, un altro istituto di credito italiano in difficoltà che ha annunciato un aumento di capitale e dismissione di crediti deteriorati; il mercato ha premiato l'annuncio spingendo il titolo della banca ad un rialzo del 30 per cento. Assie,e. questi eventi potrebbero portare alla liquidazione di 50 miliardi di euro di crediti deteriorati; ne resterebbero 275, ma altri 18 dovrebbero essere venduti da Unicredit nell'ambito del suo piano di ristrutturazione, mentre 57 miliardi sono nel bilancio di Intesa Sanpaolo, che è la banca italiana più solida e pare perfettamente in grado di gestirli. I problemi dell'Italia, insomma, "iniziano ad apparire meno drammatici", anche se "il paese avrebbe potuto affrontare i problemi prima e in maniera meno complicata, se avesse avuto la volontà politica per farlo". Lunedì i progressi dell'Italia sul fronte bancario hanno ricevuto anche il plauso del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, secondo cui Roma ha gestito "molto bene" i problemi delle banche più problematiche nonostante un quadro politico difficile. Il presidente dell'eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha dichiarato invece che l'intervento dello Stato italiano a sostegno delle sue banche pone il problema di rivedere le norme europee in materia di aiuti di Stato.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

L'ex premier italiano Matteo Renzi vuole abbandonare il Patto di stabilità

Parigi, 11 lug 08:30 - (Agenzia Nova) - "Avanti!" è il titolo dell'ultimo libro di Matteo Renzi che sarà pubblicato domani mercoledì 12 luglio: è una sorta di programma dell'ex presidente del Consiglio italiano per tornare il più presto possibile a Palazzo Chigi; sul quotidiano economico francese "Les Echos", il corrispondente da Roma Olivier Tosseri ne analizza e commenta le anticipazioni. Il titolo stesso, scrive Tosseri, è un grido di battaglia in vista della battaglia delle elezioni parlamentari che si terranno nella primavera prossima e che si giocherà, come quasi sempre in Italia, sulla questione del calo delle tasse: nel libro dunque Renzi propone una specie di "Maastricht 2", per modificare il Patto di stabilità che lui giudica "imprudente". "Offro un manifesto progressista all'Europa", scrive Renzi: "Per cinque anni portiamo il deficit pubblico al 2,9 per cento del Pil (e quest'anno, sottolinea l'ex presidente del Consiglio, il deficit dell'Italia sarà al 2,1 per cento, assai meno di quelli della Francia o della Spagna), questo permetterebbe di liberare 30 miliardi di euro da dedicare interamente alla diminuzione delle imposte ed al rilancio della crescita"; l'immenso debito statale italiano potrebbe così diminuire, secondo Renzi, grazie al rilancio dell'economia accompagnato dalla cessione e dalla valorizzazione di una parte del patrimonio pubblico. E' l'eterna ricetta di tutte le destre del mondo ed è votata al fallimento, gli hanno già risposto la minoranza del suo Partito democratico e gli ex frondisti che hanno dato vita ad una scissione: una sinistra che nel suo libro definisce "nostalgica di un passato mai esistito" e che "ignora la marcia della Storia". E non sono soltanto gli oppositori interni a fare le spese della penna caustica di Renzi: nel libro se la prende anche con quegli "euroburocrati" pieni di pregiudizi nei confronti dell'Italia trattata "come uno scolaro da rimettere in riga". "Non sai che calma regna a Bruxelles e nei vertici Ue senza di te", gli avrebbe detto ridendo il primo ministro maltese: Renzi attende con impazienza le elezioni italiane, conclude l'articolo di "Les Echos", proprio per provare a turbare ancora un volta quella "calma" europea.

Leggi l’articolo dell’Echos

Umberto Bossi, il fondatore della Lega Nord, condannato a due anni di carcere

Parigi, 11 lug 08:30 - (Agenzia Nova) - Il tribunale di Milano ieri lunedì 10 luglio ha condannato in primo grado il fondatore della Lega nord, Umberto Bossi, suo figlio renzo e l'ex tesoriere del partito Francesco Belsito, per "storno di fondi pubblici": i tre avrebbero infatti utilizzato a fini personali i rimborsi elettorali versati dallo Stato al partito italiano euroscettico ed anti-immigrati. Umberto Bossi in particolare si è visto comminare la pena di 2 anni e 3 mesi di carcere, con la sospensione condizionale. Lo scandalo, scoppiato nel 2012, costrinse Bossi alle dimissioni e da allora la Lega nord è passata sotto la guida di Matteo Salvini.

Leggi l’articolo del Monde

La Fiat 500, un piccolo miracolo italiano

Parigi, 11 lug 08:30 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano francese "Le Monde" pubblica nella sua sezione "Style" un articolo in occasione del 60esimo anniversario del lancio della prima Fiat 500, l'iconica vettura utilitaria definita "un piccolo miracolo italiano" che ha sfidato le regole del marketing dell'industria automobilistica.

Leggi l’articolo del Monde

PANORAMA INTERNAZIONALE

Usa: il presidente Trump nomina il nuovo ambasciatore in Italia

Washington, 11 lug 08:30 - (Agenzia Nova) - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha scelto il finanziere Lew Eisenberg per l'incarico di ambasciatore del paese in Italia. Quella di Eisenberg è una delle nomine annunciate lunedì sera dalla Casa Bianca. Già partner di Goldman Sachs, di Ironhill Investments e presidente delle autorità portuali di New York e New Jersey per sei anni, lo scorso anno Eisenberg è stato responsabile delle operazioni di finanziamento e raccolta fondi del Comitato nazionale repubblicano con la campagna presidenziale di Trump. La presidenza Usa ha annunciato anche la nomina di Stephen King, un uomo d'affari del Wisconsin, come ambasciatore Usa nella Repubblica Ceca, e quella di un ex funzionario del tesoro, Randal Quarles, a vicepresidente per la supervisione della Federal Reserve (Fed). Tutte le nomine dovranno essere confermate dal Senato federale

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L'Iran offrirà 14 licenze di esplorazione di petrolio e gas

Parigi, 11 lug 08:30 - (Agenzia Nova) - L'Iran si prepara a organizzare una gara d'appalto per attribuire 14 licenze di esplorazione di gas e di petrolio per la prima volta dopo l'allentamento delle sanzioni economiche, con la speranza di attirare grandi gruppi internazionali: lo ha dichiarato ieri lunedì 10 luglio il vice direttore della compagnia petrolifera statale iraniana Nioc, Rahim Nematollahi, a margine di una conferenza sul settore dell'energia tenutasi a Istanbul, in Turchia. Gli investimenti più importanti, compresi tra i 75 e gli 80 milioni di euro, saranno quelli relativi ai blocchi di Parsa e di Bambdad, nella regione del Golfo: Rahim Nematollahi ha indicato di aver già ricevuto manifestazioni di interesse da parte della società italiana Edison, di quella austriaca Omv, delle russe Gazprom e Lukoil, e della malese Petronas.

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La popolazione dell’Ue sale a 512 milioni di persone

Londra, 11 lug 08:30 - (Agenzia Nova) - La popolazione dell’Unione Europea, riferiscono i quotidiani britannici “Financial Times” e “The Times”, è aumentata di 1,5 milioni di persone l’anno scorso, passando da 510,3 a 511,8 milioni. A guidare l’incremento sono state la Svezia, col 14,5 per cento; la Germania, col 7,5, e il Regno Unito, col 6,5. La popolazione italiana si è ridotta, invece, dell’1,2 per cento. Hanno registrato cali anche la Bulgaria, l’Estonia, la Grecia, la Croazia, la Lettonia, l’Ungheria, il Portogallo e la Romania.

Leggi l’articolo del Financial Times

Asmara nella lista Unesco dei Patrimoni dell’umanità

Londra, 11 lug 08:30 - (Agenzia Nova) - Asmara, capitale dell’Eritrea, è stata inserita nella lista Unesco del Patrimonio dell’Umanità, riferiscono i quotidiani britannici “Financial Times” e “The Guardian”. La città, nota come la “Piccola Roma”, divenne un laboratorio architettonico negli anni Trenta del Novecento, ai tempi della colonizzazione italiana. È la prima città modernista del mondo a essere inclusa nell’elenco dei siti protetti dall’agenzia culturale delle Nazioni Unite.

Leggi l’articolo del Financial Times

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