Porti chiusi, le minacce al Brennero e l'insostenibilità della situazione dei migranti

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Pais, Figaro...

Porti chiusi, le minacce al Brennero e l'insostenibilità della situazione dei migranti

Foto LaPresse

Italia, Francia e Germania concordano un codice di condotta per le ong che operano nel Mediterraneo

Londra, 4 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - L'Italia, riferiscono i quotidiani britannici "Financial Times" e "The Guardian", ha raggiunto un accordo con la Francia e la Germania per regolamentare in modo più restrittivo l'attività delle organizzazioni non governative che operano nel Mar Mediterraneo e aumentare i fondi per la Guardia costiera libica, nel tentativo di ridurre il flusso migratorio. L'intesa segue l'ultimatum lanciato dal governo italiano agli altri Stati membri dell'Unione Europea, minacciando la chiusura dei porti alle navi straniere che trasportano migranti. Non tutte le richieste di Roma, comunque, sono state accettate, in particolare quella sull'accoglienza diretta in altri paesi di una parte delle persone soccorse in mare senza farle transitare per l'Italia.

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Migranti: l'Austria pronta a dispiegare l'Esercito

Parigi, 4 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - L'Austria conta di ristabilire "assai presto i controlli alla sua frontiera con l'Italia e di dispiegarvi dei soldati se l'afflusso di migranti non rallenta": lo ha dichiarato ieri lunedì 3 luglio il ministro austriaco della Difesa Hans Peter Doskozil. "Mi aspetto che i controlli alle frontiere con l'assistenza dei militari si renderanno necessari assai presto", ha detto il ministro Doskozil, che ha definito queste misure "indispensabili se non rallenta l'afflusso di migranti verso l'Italia". Secondo i media austriaci, sarebbero pronti ad essere inviati alla frontiera austro-italiana 750 soldati e quattro veicoli blindati.

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Commissario Ue Avramopoulos: "La situazione migratoria così com'è ora non è più sostenibile"

Parigi, 4 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - La pressione migratoria in Italia fa reagire Bruxelles. Il commissario europeo per le Migrazioni e gli affari interni, Dimitris Avramopoulos, ex sindaco di Atene ed ex ministro della Difesa della Grecia, domenica scorsa 1° luglio ha partecipato a Parigi alla riunione di crisi dei ministri dell'Interno italiano, francese e tedesco e ieri ha concesso un'intervista esclusiva al quotidiano "Le Figaro". Secondo Avramopoulos, "la situazione migratoria così com'è ora non è più sostenibile".

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Lautenschläger difende il ruolo del Meccanismo di vigilanza unico nella crisi bancaria italiana

Londra, 4 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - Sabine Lautenschläger, vice presidente del Meccanismo di vigilanza unico, in un'intervista al "Financial Times", difende il ruolo dell'istituzione nella gestione del fallimento di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, ma aggiunge che servono nuovi strumenti per proteggere i contribuenti. Alle critiche sui tempi dell'intervento, Lautenschläger, che fa parte anche del consiglio esecutivo della Banca centrale europea, risponde che non è compito dei supervisori valutare il coinvolgimento dei contribuenti e che la loro decisione sul momento opportuno per intervenire si basa su una delicata "questione di equilibrio".

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Italia-Russia: Alfano, opportunità di investimento

Mosca, 4 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - La Russia rappresenta un'opportunità per gli investimenti italiani. Lo ha affermato il ministro degli Esteri italiano Angelino Alfano, in occasione del suo incontro con il vicepremier russo Arkadij Dvorkovich. "Non guardiamo alla Russia come a un mercato, ma anzitutto alla luce delle opportunità di investimento", ha dichiarato il ministro. Il volume degli investimenti diretti italiani nell'economia russa può essere raddoppiato nei prossimi tre-cinque anni. A margine dell'incontro, il vicepremier russo ha dichiarato che il volume degli investimenti italiani in Russia potrebbe raddoppiare nei prossimi anni: "Attualmente gli investimenti diretti italiani, secondo le statistiche ufficiali, raggiungono i 4 miliardi. Sono fiducioso che nei prossimi tre-cinque anni, il volume potrà essere raddoppiato in settori come l'ingegneria, l'energia, l'agricoltura, i prodotti chimici e i mezzi di trasporto", ha detto Dvorkovich. 

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L'Italia, che non ha subito attentati, attrae un numero record di turisti

Londra, 4 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - L'Italia, riferisce il quotidiano britannico "The Times", festeggia un anno eccezionale per il turismo: l'allarme sicurezza in Francia, Turchia e Nord Africa ha avvantaggiato le strutture turistiche italiane. La gestione relativamente positiva dell'immigrazione, i controlli più severi introdotti per il Giubileo e una politica estera non interventista hanno contribuito a evitare al paese attentati terroristici. Gli alberghi dovrebbero superare quest'anno 400 milioni di presenze, il secondo miglior risultato in Europa dopo la Spagna.

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PANORAMA INTERNAZIONALE


 

La prospettiva di Weidemann al vertice turba la Bce

Londra, 4 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - Da anni, osserva il "Financial Times", Jens Weidemann, presidente della Bundesbank, è la voce dell'opposizione tedesca alle politiche monetarie non convenzionali della Banca centrale europea volte a salvare l'area dell'euro dalla spirale deflazionistica. Ora sta lanciando una silenziosa campagna per la presidenza della Bce. Il mandato di Mario Draghi scadrà a fine 2019 e già si fanno congetture sulla pressione della Germania per avere il suo primo presidente, dopo un olandese, un francese e un italiano. Il problema per Berlino è che le opinioni del suo banchiere sulla risposta alla crisi sono state costantemente in dissenso con quelle della maggioranza del consiglio esecutivo dell'Eurotower. 

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Auto: se Lancia, Rover, Saab e Chevrolet escono di scena

Madrid, 4 lug 08:34 - (Agenzia Nova) - Cosa succede se la marca della mia automobile scompare dal mercato? È il titolo di un articolo che il quotidiano spagnolo "El Pais" dedica al fenomeno - talvolta "triste" ma "non eccezionale" - dell'uscita di scena di nomi famosi della storia industriale. L'articolo rilancia le opinioni di rappresentanti del mercato delle auto, si interroga soprattutto sulla sorte dei pezzi di ricambio e muove dal caso della Lancia, la cui pagina web da maggio non è più visibile agli utenti fuori dall'Italia.

Leggi l’articolo del Pais

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